il sindaco Mario Bolognari e l'avvocato Antonio Fiumefreddo

Taormina. Confronto a Palazzo dei Giurati ieri mattina tra il liquidatore di Asm Antonio Fiumefreddo e l’Amministrazione del sindaco Mario Bolognari. Il commissario della municipalizzata ha incontrato nella sede comunale il primo cittadino ed alcuni esponenti della maggioranza, per fare il punto della situazione sulle prospettive immediate e future dell’azienda che attende di poter uscire dal tunnel della liquidazione in cui si trova ormai dal settembre 2011. Fiumefreddo ha ribadito, nell’occasione, che intende rispettare i tempi per la conclusione della liquidazione e quindi i termini accordati, in tal senso, dal Consiglio comunale all’atto della sua nomina.

Obiettivo giugno. “C’è stato uno scambio di opinioni su quella che è la situazione attuale dell’azienda – afferma Bolognari – e possiamo dire, in sostanza, che tutto procede secondo i piani stabiliti nei mesi scorsi con l’atto di indirizzo fatto dall’Amministrazione e poi la deliberazione del Consiglio comunale che il 29 agosto 2019 ha incaricato l’avvocato Fiumefreddo per il ruolo di liquidatore e quindi per la conclusione della liquidazione”. “Possiamo dire che l’obiettivo rimane quello di arrivare ad un punto di svolta nel rispetto dei tempi deliberati nei mesi scorsi. Siamo in linea con gli obiettivi”. I vertici di Palazzo dei Giurati si dicono convinti che si potrà arrivare ad una svolta a giugno. Fiumefreddo si è insediato in azienda ad ottobre, e si va insomma verso la fase finale del mandato conferito dall’assemblea. Al momento non si parla di proroghe, anche perché Fiumefreddo si è mostrato fiducioso di poter portare a compimento la missione senza andare oltre gli 8 mesi assegnati dal Civico consesso.

L’opposizione chiama il liquidatore in aula. Tuttavia la minoranza ha espresso preoccupazione ed anche perplessità sulla situazione e ha già sollecitato la convocazione di una seduta ad hoc di Consiglio, come formalmente richiesto in particolare dal consigliere Salvo Cilona. Rimane da definire la questione dei bilanci, visto che tutti gli esercizi dal 2011 in poi non sono arrivati in Consiglio comunale e se questo passaggio dovesse rendersi necessario si allungherebbero i tempi in modo decisamente significativo. E, per uscire dalla liquidazione, dovrà anche essere risolta la problematica della contabilità, sollecitata dai revisori del Comune. Fiumefreddo ha avviato una riorganizzazione degli uffici per il settore contabile interno, ritenuto “di fatto inesistente” e per “il comparto amministrativo”.

Arrivano gli interinali. Su questo fronte, con determina del 10 gennaio scorso, è stata chiesta alla società Wintime Spa “la somministrazione di 5 lavoratori interinali per mansioni contabili-amministrative, per un anno, ripartiti in 3 per la tenuta della contabilità aziendale e 2 per l’istruzione delle pratiche aziendali”.

© Riproduzione Riservata

Commenti