studenti del "Pugliatti" al campo di concentramento

Taormina. Gli studenti dell’Istituto “Pugliatti” ad indirizzo turistico hanno avuto modo di “toccare con mano”‘la tragedia delle persecuzione degli ebrei compiuta dai nazisti. Nei giorni scorsi, alcuni studenti di cinque classi dei plessi di Trappitello e Furci, si sono recati in Polonia, con destinazione Cracovia. Una lunga trasferta per avere coscienza di un momento storico che ha provocato tanto dolore.

“Il sapere rende liberi”. Il viaggio rientra in un più ampio progetto denominato “Il sapere rende liberi” che aveva come obiettivo primario la visita ai due campi di sterminio presenti ad Auschwitz. “La partecipazione dei ragazzi – ha spiegato il prof. Manlio Passalacqua, anima dell’iniziativa – è stata matura e responsabile oltre ogni più rosea aspettativa, e la ricaduta sui ragazzi, ritengo che sia stata profonda e molto educativa”.

Visita alla miniera di sala. Assieme a Passalacqua si è impegnata anche la collega Patrizia Cascio ed oltre alla visita alla cittadina di Oswiecim, la cittadina che, appunto, oggi ospita i due famosi campi di sterminio tramutati in musei, i ragazzi hanno potuto effettuare la visita ad una miniera di sale, “Wielicszka”, scendendo a piedi fino a 120 metri di profondità, apprezzando alcune meraviglie quali, ad esempio, una cattedrale sotterranea, tante sale dedicate, centinaia di sculture e diversi laghetti salati ubicati nel cuore della terra. Oltre a questi momenti che hanno fatto tornare di assoluta attualità la tragedia vissuta dagli ebrei, la città di Cracovia ha regalato agli alunni, oltre a innumerevoli meraviglie, anche la vista privilegiata della “dama con ermellino” del incommensurabile maestro di tutti i tempi, Leonardo da Vinci, esposta al museo “Czartorysky”.

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