Il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco
Il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco

Giardini Naxos. “Accogliamo con molta soddisfazione la notizia dell’approvazione del progetto di raddoppio della Messina-Catania da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Non soltanto perché si da il via libera ad una importante infrastruttura a servizio della nostra comunità, ma perché esso di fatto recepisce le richieste che il nostro Comune ha da tempo avanzato per tutelare le infrastrutture che già garantiscono la mobilità del territorio e possono rilanciarla nel futuro”. Lo comunicano in una nota il sindaco Nello Lo Turco e l’Amministrazione comunale, che così commentano in termini positivi gli sviluppi dell’iter per il previsto raddoppio ferroviario.

Verso la metro leggera. “C’è stato un riconoscimento delle nostre ragioni che arriva nonostante la ingiustificabile esclusione del Comune dalla Conferenza dei Servizi tuttora in corso per l’approvazione definitiva del progetto – si legge nella nota dell’Amministrazione -. Come si ricorderà, infatti, il Comune, aveva più volte espresso, e votato con delibera n. 90 del 28/12/2018 la propria opposizione alla dismissione della linea ferroviaria storica compresa tra le stazioni di Letojanni ed Alcantara, sulla quale ricadono le stazioni di Taormina-Giardini e quella di Alcantara; ciò nella intenzione di utilizzare l’infrastruttura per il servizio locale di tipo metro-ferroviario leggero, da prolungare alla intera valle dell’Alcantara, attraverso la ferrovia dismessa Alcantara-Randazzo, da rimettere in pristino”.

Le decisioni del Ministero. “Il parere del Ministero dell’Ambiente n° 3166 sottoscritto in data 08/11/2019 impone – evidenzia Lo Turco -, in via propedeutica alla redazione del progetto esecutivo del raddoppio ferroviario Fiumefreddo-Giampilieri, alla prescrizione n° 6, per quanto concerne l’Alcantara-Randazzo che sia “definito e presentato il progetto di recupero dell’infrastruttura” tramite un “confronto con Enti locali per i progetti di utilizzo”. Per la stazione di Taormina-Giardini, la sua salvaguardia è sancita dagli elaborati integrativi presentati da RFI in fase istruttoria, con la previsione del mantenimento all’esercizio dell’intera tratta Letojanni-Alcantara per l’utilizzo in ambito locale. Prendiamo pertanto atto di queste decisioni del Ministero, che vanno incontro alle esigenze del Comune di Giardini, a dimostrazione che tali richieste erano non solo fondate ma orientate, ad una mobilità locale sostenibile e rispettosa dell’Ambiente. La perdita delle opere da dismettere avrebbe rappresentato una depauperazione infrastrutturale del territorio e una svalutazione dello stesso ambiente attraversato”.

Ferrovia Alcantara-Randazzo. “E’ evidente – conclude Lo Turco – che il Parere si muove nel solco della salvaguardia di beni dal valore inestimabile, destinati altrimenti a perdersi, come la storica stazione di Taormina-Giardini di Villagonia; la stessa ferrovia Alcantara-Randazzo rappresenta un elemento essenziale di ricucitura territoriale al quale, con tutta evidenza, il parere ministeriale non è rimasto insensibile. Aggiungiamo che la battaglia portata avanti in questi anni ha visto apertamente schierati con la nostra comunità ben pochi soggetti istituzionali, mentre non è mancato il sostegno dell’Associazione Ferrovie Siciliane che ringraziamo pubblicamente”.

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