Matteo Salvini

“Un processo nei miei confronti non ha nessuno fondamento. Ho protetto il mio Paese e i nostri figli. Se il Pd, i Cinque Stelle e Italia Viva ritengono che questo sia un crimine, risolveremo la questione in tribunale. Io non scappo e non ho paura. Andrò in tribunale chiedendo ai giudici di riconoscere che la difesa della Patria non è un diritto ma un dovere di ogni cittadino e quindi di ogni Ministro”. Lo ha detto Matteo Salvini, alla vigilia del voto in Parlamento sull’autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex Ministro per il caso Gregoretti.

“Processo sul nulla”. “Andrebbero processati quelli che hanno sbarcati porti, portoni e frontiere – ha detto Salvini -. Io non scappo, male non fare e paura non avere. Gli sbarchi adesso sono aumentati del 700% e si cerca pure di dare più soldi a chi fa business con i migranti. I tribunali dovrebbero occuparsi di mafiosi, camorristi e spacciatori ma evidentemente se c’è qualcuno che vuole fermarmi per via giudiziaria, non potendolo fare con la politica, andremo a processo e con me ci sarà la gente. Vado alla votazione con tranquillità e la certezza di non avere commesso alcun reato. Io lavoro 18 ore al giorno per gli italiani che mi pagano lo stipendio. Sarà un processo basato sul nulla, non sono un sequestratore di donne e bambini. Per entrare in Italia bisogna avere il permesso”.

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