Bernardo Campo

Taormina. E’ in arrivo il nuovo commissario straordinario al vertice della Fondazione Taormina Arte Sicilia. Dopo l’uscita di scena del commissario Pietro Di Miceli, che nelle scorse settimane ha comunicato di aver concluso il suo incarico poiché è andato in pensione, si dovrebbe ora insediare a breve il nuovo reggente dell’ente culturale.

Il curriculum. L’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina è pronto a formalizzare la nomina del commissario e, a quanto risulta, ha deciso di puntare su Bernardo Campo, dirigente regionale e componente della segreteria tecnica dell’assessorato. Campo, 53 anni, laureato in Scienze dell’Amministrazione presso la facoltà di Giurisprudenza, ha ricoperto in questi anni l’importante incarico di presidente del Consiglio del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi.

L’impegno. L’assessore Messina ha incontrato di recente il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, confermando l’impegno a procedere alla nomina in tempi stretti di un nuovo commissario.

Verso la ratifica. Manca l’ufficialità e la nomina è già sul tavolo per essere ratificata: sarà Campo a guidare Taormina Arte, una realtà che Di Miceli ha traghettato negli anni recenti fuori dal pantano di una pesante situazione debitoria, che era arrivata ad un deficit di circa 5 milioni e sino ad un passo dal fallimento.

La svolta. Dopo una lunghissima attesa si è compiuta con il commissario uscente la trasformazione giuridica dal vecchio Comitato in Fondazione. La Fondazione Taormina Arte Sicilia ha come soci la Regione Siciliana, il Comune di Taormina e il Comune di Messina, mentre la Città Metropolitana (ex provincia regionale) è uscita da TaoArte. L’obiettivo per il futuro è quello di proseguire il percorso di rilancio dell’ente, che da sempre è un punto di riferimento nella vita culturale di Taormina ma in generale rappresenta una realtà importante nell’intero ambito regionale.

Le priorità. A tal proposito tra le questioni strategiche che potrebbero essere affrontate nei prossimi mesi dal nuovo commissario c’è anche quella di restituire una posizione di centralità a TaoArte negli spettacoli al Teatro Antico. Di fatto, TaoArte cura tutti i montaggi e gli allestimenti, con l’impegno del proprio staff, per gli eventi al Teatro, nel sito archeologico che però rispetto ad un tempo vede nei programmi dei mesi estivi la netta prevalenza di spettacoli in scena organizzati da privati. A TaoArte, in sostanza, sono rimaste con il trascorrere degli anni, poche date e in prospettiva si punta ad ampliare nuovamente gli spazi per la “neonata” Fondazione, sull’onda lunga di una storia ultratrentennale in cui Taormina Arte ha proposto tanti importanti eventi nel sito archeologico.

© Riproduzione Riservata

Commenti