Taormina verso il compostaggio

Taormina. Entra nel vivo il progetto per il compostaggio a Taormina, che in questa prima fase è stata prevista dal Comune di Taormina per le utenze domestiche. All’iniziativa della casa municipale, annunciata alla fine del 2019, hanno già aderito 85 cittadini in fase di pre-iscrizione che si sono iscritti al progetto, e in questo frangente a quello che dovrà essere intanto il corso di preparazione e formazione a tale attività ecologista, in grado di migliorare la differenziata. La Città di Taormina, tra l’altro, ha archiviato il 2019 con il 62% di raccolta differenziata, un dato incoraggiante in vista dell’anno da poco iniziato e che ha scacciato anche l’incubo della scure della Regione, che aveva “minacciato” i comuni di obbligarli a conferire all’estero i propri rifiuti in caso di percentuali deficitarie di raccolta.

L’iniziativa. “Il corso – spiega Marco Monforte, esperto del sindaco per la Raccolta differenziata -, nell’ambito del progetto “Dalla Terra alla Terra – il compostaggio domestico a Taormina”, si svolgerà con due incontri formativi a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano (19 e 26 febbraio) ed uno presso la delegazione di Trappitello (20 febbraio, per i residenti nella frazione), tutti con inizio alle ore 16.30. Gli incontri formativi sono validi  come corso per l’adesione al Progetto Compost. L’argomento sarà trattato nei suoi diversi aspetti, per rendere chiunque perfettamente in grado di praticare questa semplice ma importante tecnica di trattamento della “frazione organica”.

Agevolazioni in bolletta. Durante lo svolgimento dei corsi i partecipanti potranno compilare la domanda di adesione, per firmare in seguito la Convenzione e ricevere la compostiera in comodato d’uso. E’ prevista una percentuale minima del 10% di sconto sulla totalità della bolletta Tari”. “Ricordiamo i grandi benefici del Compostaggio – evidenzia Monforte -: la riduzione “alla fonte” della frazione organica, normalmente avviata agli impianti riduzione dei costi di raccolta, trasporto e conferimento, incremento di un giardinaggio sostenibile e circolare, senza spreco di materie naturali, valorizzazione e riconoscimento di comportamenti virtuosi del cittadino e produzione di un concime fertilizzante classificato “di prima qualità”.

Interventi e prospettive. Oltre al Corso Formativo vero e proprio, ci saranno gli interventi del sindaco Mario Bolognari e l’esposizione delle politiche regionali sul compostaggio (dott.ssa Melania Nicita), e l’approfondimento scientifico con il biologo Giuseppe A. Russotti, con un focus sulle prospettive future del compostaggio a cura di Umberto Lo Re (Componente Aic), e per finire una spiegazione di tecniche compostanti, con dimostrazioni dal vivo da parte di Andrea Bartoli. Il tutto in collaborazione con Legambiente Taormina, e la assistenza determinante dell’attuale gestore della raccolta rifiuti a Taormina, la ditta Tekra.

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