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Taormina. Via libera della Giunta all’intesa tra Comune di Taormina e Iacp di Messina che attraverso un apposito protocollo sottoscritto dalle parti dispone la presentazione di un intervento infrastrutturale finalizzato alla “sperimentazione di modelli innovativi sociali e abitativi”. Si tratta, nello specifico, di procedere alla ristrutturazione di un immobile di proprietà comunale (Casa Grandmont) da adibire per la realizzazione di alloggi sociali ed un centro di aggregazione nell’ambito delle risorse previste dall’asse 9 del Po Fesr 2014-2020.

Recupero di un immobile. A seguito di un apposito incontro tra Iacp e Comune di Taormina è stato localizzato un progetto che porterà al recupero di un immobile lasciato in eredità da un pittore belga, consentendo la realizzazione di 7 piccoli alloggi, che insieme ad un centro sociale per anziani, secondo la Giunta, contribuirà a “frenare l’esodo, costituendo una sorta di terapia culturale al fenomeno della disgregazione sociale”.

Spazio di aggregazione. “L’intervento – evidenzia l’Amministrazione Bolognari – promuove la ricostituzione di un’identità dei luoghi, in particolare il centro sociale per anziani che è fondamentale per costruire uno spazio di aggregazione di persone che si sentono emarginate”.

Trasformazione demografica. “Taormina – evidenzia la Giunta – è una città turistica di particolare rilievo ed un Comune nel quale la stragrande maggioranza delle famiglie è impegnata in attività lavorative nel settore commerciale, della ristorazione e dell’accoglienza turistica, il cui centro storico costituisce un importante patrimonio di memorie. Nell’ultimo decennio la città ha vissuto una trasformazione demografica, culturale ed economica con conseguenti nuove forme di disagio abitativo, che hanno coinvolto nuclei familiari con un reddito non necessariamente basso, ma comunque insufficiente per consentire di continuare ad abitare nel centro storico che si sta spopolando”.

Disagio abitativo. I fondi per l’iniziativa arriveranno, quindi, da una misura già individuata nei programmi di finanziamento del Fesr Sicilia per ridurre il disagio abitativo e per il potenziamento del patrimonio pubblico esistente ed il recupero di alloggi di proprietà pubblica dei Comuni ed ex Iacp, a sostegno di categorie fragili per ragioni economiche e sociali.

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