Agatino Bosco

Giardini Naxos. Si avvicina l’appuntamento con il voto del 24 maggio e il ritorno delle urne avrà tra i protagonisti della sfida per la sindacatura Agatino Bosco. L’ex vicesindaco e presidente del Consiglio comunale di Giardini riproporrà, infatti, la propria nomination al governo della città naxiota a distanza di cinque anni dalla tornata di voto più rocambolesca di sempre, che vide nuovamente trionfare Nello Lo Turco e decretò la riconferma del sindaco in carico per soli 3 voti di scarto nei confronti di Bosco.

Nuovo progetto. Una beffa per Bosco e la sua compagine, che archiviata quell’amara esperienza politica adesso si prepara a rilanciare la sfida per l’obiettivo rivincita, con un nuovo progetto per il futuro governo della seconda stazione turistica siciliana in vista del quinquennio 2020-2025 che rappresenterà uno spartiacque per il territorio. Bosco, tra l’altro, è stato il primo candidato a sindaco a rompere gli indugi e ad annunciare già lo scorso ottobre la propria discesa in campo alle prossime elezioni amministrative a Giardini.

Ripartenza dal 2014. “E’ la continuazione del progetto politico nato nel 2014, un anno prima di quelle amministrative e che si chiamava “Giardini Naxos Bene Comune” e anche stavolta si chiamerà così – ha spiegato Bosco -. Allora non siamo andati a governare per 3 preferenze, ed è giusto riproporsi e ripartire da lì, con rispetto per chi ha creduto nella nostra proposta e con la determinazione di andare a rilanciare Giardini. A mio avviso bisogna mettere da parte, almeno all’inizio, le grandi opere, e dare priorità alle cose essenziali, quelle del vivere quotidiano. Giardini è in una condizione disastrosa, le strade sono dissestate, il verde pubblico non esiste, spiagge non attrezzate, fognature che sboccano in mare, rete idrica ridotta male e le scuole che soffrono tante criticità. Ripartiremo dalle piccole cose e dalle priorità quotidiane per rilanciare Giardini Naxos come merita”.

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