evasione tributaria a Taormina

Taormina. Il Comune di Taormina stringe i tempi per procedere ufficialmente alla costituzione del previsto Ufficio Unico delle Entrate che avrà il compito di arginare la situazione finanziaria “sanguinosa” accumulatasi nel tempo con i 12 milioni di euro di tributi non riscossi che attualmente mancano nel forziere di Palazzo dei Giurati.

L’incarico. Per questo la casa municipale, con determina del responsabile di Area, Rosario Curcuruto, che fa seguito all’apposita delibera di Giunta, ha disposto l’affidamento ad un soggetto esterno dell’incarico inerente “il supporto tecnico-­specialistico alla costituzione dell’Ufficio Unico delle Entrate per la gestione della banca dati relativa ad immobili comunali”. Si tratta di un’iniziativa – spiega la Giunta – “finalizzata a conseguire un recupero tributario sulle annualità non prescritte ed un ampliamento, a regime, della base immobiliare”. Se ne occuperà la ditta “Caddesign Consulting” dell’arch. Gianfranco Giunta di Terme Vigliatore, con incarico assegnato per un importo complessivo pari a 29 mila 980 euro.

Lotta all’elusione. “Occorre evitare o quantomeno limitare il fenomeno delle morosità e delle evasioni e va svolta una mirata azione di controllo fiscale e territoriale – spiega l’assessore al Bilancio, Alfredo Ferraro -. Tra i nostri obiettivi prioritari c’è quello della lotta all’elusione delle entrate tributarie e il recupero coattivo delle entrate tributarie, extra-tributarie e patrimoniali. Il nostro compito è quello di focalizzare l’attenzione sui problemi del controllo degli immobili e quindi delle relative entrate, anche in considerazione del fatto che l’attuale modello di finanza locale è fondato in particolare sulle entrate proprio di ciascun ente”.

Incrementare il gettito. Per questo – continua Ferraro – si rende opportuno riunire in un’area organizzativa e in unico servizio tutte le entrate tributarie e patrimoniali dell’ente, mediante la costituzione di un Ufficio unico delle Entrate per la gestione integrata delle banche date disponibili nei vari uffici amministrativi (edifici, civici, dati catastali, cartografie, anagrafe, commercio, permessi di costruire), in modo da ottimizzare l’attività di accertamento e la verifica delle entrate, beneficiando del contenuto delle informazioni e dei servizi correlati, per conseguire quindi un maggiore gettito comunale e migliorare la qualità e i servizi al cittadino nel rispetto delle leggi vigenti”.

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