rimane d'attualità il tormentone dei suoli a Taormina

Taormina. Il Comune di Taormina prosegue la caccia ai “morosi” ed intensifica gli accertamenti sui tributi. In quest’ottica gli uffici dell’Area Commercio ed Attività Produttive, Suap e Cosap hanno reso noto un avviso riguardante i necessari pagamenti dei canoni di suolo pubblico nella località turistica. E’ stato posto, in tal senso, in pubblicazione, con atto a firma del funzionario responsabile Mario Cilona, sino all’11 febbraio, il ruolo del canone di occupazione del suolo e delle aree pubbliche per gli anni 2012-13-14-15-16-17. Si tratta, quindi di sei annualità sulle quali si potranno chiarire le posizioni sui pagamenti, ed eventualmente anche presentare delle osservazioni o dei ricorsi.

Nuovo regolamento. Proprio in questi giorni si sta predisponendo gli ultimi correttivi alla bozza del nuovo regolamento per i suoli pubblici che quanto prima approderà in Consiglio comunale. Una questione che a Taormina interessa circa 600 attività presenti nel territorio e soprattutto nel centro storico. E tra l’altro nel documento in arrivo si prevede anche la decisione di non rilasciare più la concessione dei suoli per chi non risulterà in regola con il pagamento dei tributi nei confronti del Comune di Taormina.

Niente suolo a chi non paga. “Il regolamento è ormai pronto – ha fatto sapere l’assessore al Commercio, Andrea Carpita -. Tra le novità vi è quella che non saranno concessi i suoli a quelle attività non in regola con utenze o canoni comunali. Ovviamente si valuterà il tutto con attenzione, caso per caso. Tra le norme inserite nel nuovo regolamento vi è anche quella che vi dovrà essere una proporzione tra la grandezza in metri quadrati del locale e lo spazio dato in uso”. Si pensa, insomma, ad una soluzione per decretare lo stop alle frequenti situazioni di incongruenze tra attività che godono di spazi esterni di gran lunga superiori a quello che è effettivamente poi il metraggio interno del locale. Per accertare la fattibilità del testo che si intende adottare, e quindi per applicare il regolamento senza incorrere poi in dei contenziosi, l’Amministrazione si è avvalsa della possibilità di consultare un legale.

Arredo urbano. Parallelamente alla questione dei suoli sta anche procedendo la predisposizione del regolamento dell’arredo urbano che è di competenza dell’assessore Graziella Longo e rappresenterà un’altra novità attesa nei prossimi mesi.

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