Rocco Forte

Taormina. Proseguono i rumors che vorrebbero Rocco Forte impegnato nel piano strategico di acquisizione di alcuni nuovi hotel in Italia, con una lista della spesa nella quale ci sarebbe anche Taormina.

Espansione programmata. Il gruppo di Sir Rocco Forte starebbe elaborando un programma di ulteriore espansione che prende in considerazione l’ipotesi di acquisire addirittura 25-30 strutture nelle principali città europee da qui ai prossimi 4 anni. Una strategia nella quale l’Italia avrebbe un ruolo di rilievo perché l’imprenditore anglo-italiano vuole essere grande protagonista sulla scena del Bel Paese e sa che ha tutto, in termini finanziari ma anche di credibilità sul mercato, per conquistarsi un ruolo di primo piano nell’hotellerie di casa nostra.

Turismo di alto livello. “L’Italia rappresenta un’opportunità per chi opera nel turismo. Il fatto è che come destinazione turistica l’Italia è unica. Il mercato non è ben sviluppato, gli alberghi di qualità sono pochi e per la gran parte gestiti da famiglie. Il potenziale è elevato. Anche se bisognerebbe puntare su un turismo di alto livello”, ha evidenziato Forte.

Investimenti mirati. Nell’immediato si parla di quattro nuovi luxury hotel in Italia nel 2020, una mossa anticipata dall’autorevole Financial Times, nel quale di un progetto che porterebbe il gruppo Forte, nell’arco poi del quadriennio che verrà, a raddoppiare se non triplicare l’attuale numero di 15 proprietà. La famiglia Forte che oltre a Rocco può contare sui figli Lydia, Irene e Charles e la sorella Olga non vuole lasciare nulla al caso e farà investimenti mirati, ponderati nelle valutazioni economiche e logistiche.

Alto livello. Forte ha affermato che i suoi clienti desiderano “un travel e un’esperienza di alto livello e non si preoccupano troppo di quanto spendono”. I ricavi di Rocco Forte fino al 30 aprile 2019 sono stati di 219 milioni di sterline, in aumento del +6% rispetto al 2018. Gli utili sono stati di 34,6 milioni di sterline, per un aumento del +0,5%, più moderato a causa dei costi di espansione. Numeri comunque significativi che confermano come il Rocco Forte Hotel sia un’azienda e un brand in piena salute, con tutte le carte in regola per ampliare l’offerta.

Rocco Forte con i figli e la sorella Olga

“Rocco Forte House”. Sempre secondo il Financial Times, sul medio termine, la maggior parte degli hotel da acquisire saranno basati in Italia, “dove l’offerta è bassa a causa della complessità del mercato”. Altro comparto, emergente, che si intende implementare è quello concernente l’offerta di appartamenti della prima “Rocco Forte House” lo scorso anno aperta a Roma.

L’operazione Palermo. Forte, che in Sicilia detiene la proprietà del Verdura Resort a Sciacca, ha acquisito di recente a Palermo l’iconica location dell’Hotel Villa Igiea, uno degli alberghi più noti dell’isola. Ammirato esempio di stile liberty, Villa Igiea è il luogo dove visse la potente famiglia dei Florio, che ne fece centro nevralgico di mondanità internazionale. La posizione è unica quanto la sua storia: a picco sul mare e con uno splendido giardino mediterraneo. La proprietà intende valorizzare i dettagli Art Nouveau dell’epoca, firmati da Ernesto Basile. La ristrutturazione degli interni è stata effettuata con la collaborazione di Paolo Moschino, noto interior designer italiano di stanza a Londra. “Abbiamo a disposizione un patrimonio da aprire al mondo e ai palermitani. C’è una storia di orgoglio imprenditoriale e culturale che intendo preservare e raccontare”, ha detto Forte con il consueto stile elegante di chi fa impresa ma non tralascia il rapporto con la storia ed il territorio dei suoi gioielli.

Focus su Taormina. Nella lista della spesa di Sir Rocco Forte – come da nostra anticipazione confermata anche da Il Sole 24 Ore – c’è anche Taormina, location ideale per chiudere il cerchio sulle bellezza di Sicilia da consegnare alla clientela. Taormina è un vecchio amore ritornato di moda, un luogo che incanta il Lord a cinque stelle dell’hotellerie – come lo ha definito Forbes -, da tempo intenzionato ad acquisire qui un hotel anche se sinora è mancata a più riprese la chance giusta per fare un’operazione importante. Sir Forte ci ha già provato in passato, si tiene informato e sta seguendo con molta attenzione insieme ai suoi collaboratori quello che si può considerare uno scenario molto fluido, con diverse strutture già da tempo sul mercato.

Doppia chance. Stando ad alcune indiscrezioni sarebbe stato valutato, in tal senso, un importante hotel quattro stelle di Taormina, con la prospettiva di rilevarlo per poi elevarne gli standards ma al momento la trattativa non ha fatto registrare sviluppi. Non ci sarebbero, in sostanza, le necessarie condizioni per questa operazione. Ma attenzione perché per una pista che sembra tramontare potrebbe presto spuntarne all’orizzonte un’altra che avrebbe tutti i crismi per rappresentare la chance perfetta per il gruppo Forte. Un hotel di grande fascino – che avrebbe il gradimento totale di Sir Forte – potrebbe finire in vendita già nei prossimi mesi o più probabilmente nel 2021. Ecco perché la parola d’ordine è: “niente fretta”. Il Lord vuole Taormina, aspetta l’occasione buona ed è un matrimonio che per tanti motivi, prima o poi, è destinato a celebrarsi.

© Riproduzione Riservata

Commenti