i locali comunali di Via San Pancrazio

Taormina. A distanza di 3 anni dalla gara d’appalto bloccata nell’ambito delle procedure di preparazione del G7, è sceso un silenzio tombale sull’immobile di Via San Pancrazio che potrebbe e dovrebbe essere reso funzionale per quel servizio di toilette pubbliche, che ad oggi manca nella città di Taormina. Un paradosso imbarazzante per la capitale del turismo siciliano, un vulnus da sanare.

La gara bloccata. Sulla ristrutturazione di questo bene c’era stata nel 2017 una gara d’appalto poi bloccata dal Commissario straordinario Riccardo Carpino a seguito di un’offerta ritenuta “anomala”, presentata dall’unica ditta che si era presentata alla procedura. L’intervento riguardava la prevista realizzazione di “Interventi di straordinaria manutenzione nel Viale San Pancrazio connessi alla Presidenza Italiana del vertice”. Le opere in oggetto prevedevano un costo di 71 mila euro per consentire alla località turistica ionica di disporre di servizi igienici nelle adiacenze del centro storico.

Le soluzioni. Adesso si dovrebbe cercare una soluzione per rifunzionalizzare l’immobile comunale. Per riattivare il bene la soluzione potrebbe essere una nuova gara, oppure più semplicemente affidare quei locali alla gestione ad Asm. D’altronde proprio la municipalizzata trasporta in zona con il servizio di trasporto urbano, attraverso cioè i bus navetta, tanti turisti ed avventori che raggiungono il centro storico della città o che da lì si spostano verso il Lumbi o in direzione delle frazioni.

Bar e ristoranti. L’assenza di toilette pubbliche attive a Taormina per i turisti affligge ormai da anni la città e in molti casi arrivano poi delle richieste agli operatori economici di poter usufruire dei servizi igienici nei bar, ristoranti e negozi del paese.

Le opere non realizzate. Il rivestimento dell’opera era previsto in pietra del tipo Taormina e l’elaborato riguardante i locali di Viale San Pancrazio era stato autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Messina. Si tratta di opere, come detto, che poi non sono state realizzate. Si dovrebbe almeno fare una stima di quanto occorre, intanto, per i lavori da realizzare.

La polemica. La questione aveva scatenato polemiche, proprio nel periodo del pre-g7, perché erano stati adesso posizionati nel centro storico di Taormina (sul Corso) dei wc chimici, che riportavano, ciascuno, la seguente scritta: “Anche i potenti hanno bisogno”. Quei wc sono stati poi subito rimossi.

© Riproduzione Riservata

Commenti