Carmelo Fichera e il figlio Andrea

Taormina. “L’emergenza internazionale del Coronavirus è arrivata proprio nel momento in cui i turisti cinesi stavano incrementando in modo netto e significativo la loro presenza in Italia e soprattutto quando a Taormina si stava iniziando a concretizzare il boom turistico che da tempo auspicavamo. Per noi è una beffa tremenda”. Lo afferma Carmelo Fichera, l’imprenditore taorminese che nel 2018 ha ospitato nel proprio ristorante il reality show “Chinese Restaurant”, visto poi da milioni di cinesi. Diversi turisti orientali avevano raggiunto in questo inverno Taormina, animando la città proprio quando solitamente la Perla dello Ionio va “in letargo” ma il blocco imposto dal governo italiano per i voli da e per la Cina andrà, per forza di cose, ad incidere sulle prospettive del turismo e dell’economia.

Precauzioni sì, allarmismo no. “Sulla questione del Coronavirus bisogna intanto dire: sì alle opportune precauzioni, no agli allarmismi – afferma Fichera -. Ci auguriamo tutti che questa drammatica vicenda internazionale si risolva al più presto, per il meglio, e che tutto rientri nella piena normalità. Qui a Taormina stava per esserci un autentico boom di visitatori dalla Cina. Quello che sta accadendo ci ha tarpato le ali o perlomeno rischia in modo pesante di depotenziare gli effetti positivi del lavoro fatto lo scorso anno per far crescere gli arrivi dalla Cina nel nostro territorio. Speriamo che la Cina possa superare al più presto questa disgrazia e che nel momento in cui finirà l’emergenza si possano riprendere i rapporti con questo splendido popolo, che è nostro amico”.

Effetto Chinese Restaurant. “A febbraio e marzo erano previsti molti arrivi a Taormina – continua Fichera -. I voli sono stati cancellati e purtroppo ora tutto cambia. Mio figlio Andrea era andato in Cina per arricchire la conoscenza della loro cultura, delle loro tradizioni e tendenze, e purtroppo è stato costretto a rientrare anzitempo. I numeri sono eloquenti: il reality show “Chinese Restaurant” girato da noi è stato visto, solo su Youtube, da oltre 1,9 miliardi di persone, che hanno cliccato su un episodio o una scena di quella stagione. Stiamo parlando del 60% di visualizzazioni rispetto alle edizioni precedenti sul programmi. Molte persone si erano innamorate della Sicilia e di Taormina, decidendo di venire qui a visitare i luoghi mostrati e raccontati dal programma e, non a caso, in questo periodo, gli alberghi aperti hanno lavorato benissimo con parecchi turisti cinesi”.

Mai come adesso. “Possiamo dire, senza timore di smentita, che non si erano mai visti così tanti turisti cinesi in Corso Umberto. Aspettiamo che questa emergenza possa concludersi e vogliamo sottolineare, intanto, che i turisti della Cina qui saranno sempre benvenuti. Taormina è accogliente e non ha pregiudizio”.

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