Gaetano Sirna
il direttore sanitario dell'ospedale di Taormina, Gaetano Sirna

Taormina. Niente allarmismi e situazione nella piena normalità, pur con qualche innegabile apprensione, a Taormina, dove in questi giorni si nota la presenza di diversi turisti cinesi in città ed il pensiero dei residenti corre per forza di cose all’ancora incerta evoluzione dell’emergenza internazionale Coronavirus. La Perla dello Ionio è diventata una delle mete preferite dai turisti cinesi che raggiungono la Sicilia e ad aver determinato un sensibile incremento degli arrivi in zona è anche l’eco fortissimo del reality show “Chinese Restaurant”, girato in città nel 2019.

Il boom dei cinesi. Tanti cittadini cinesi, ormai da mesi, raggiungono entusiasti Taormina per visitare i luoghi e gli angoli caratteristici dove è stato girato il reality show, come ad esempio l’ingresso del locale che sede del programma in Via Pirandello, e per le strade di Taormina si sono visti e ancora adesso si continuano a vedere numerosi turisti orientali con le macchine fotografiche e i telefonini che fotografano o girano dei video nei posti interessati da quella trasmissione che è stata vista da milioni di telespettatori in Cina.

La situazione al “San Vincenzo”. Per il momento comunque la situazione è sotto controllo: all’ospedale San Vincenzo di Taormina non si registrano segnalazioni di episodi sospetti, e al contempo si è anche pronti ad eventuali emergenze (che si spera non si verifichino mai). “La situazione in ospedale è assolutamente normale – spiega il direttore sanitario dell’ospedale di Taormina, dott. Gaetano Sirna -. Non abbiamo avuto arrivi di pazienti che possano essere riconducibili in alcun modo a questa problematica ed in ogni caso il nostro ospedale è comunque pronto a fare fronte a qualsiasi emergenza, che speriamo ovviamente non debba mai verificarsi. Le direttive ministeriali sono state inviate dall’assessore regionale a tutte le aziende sanitarie e ci sono dei protocolli regionali che prevedono delle apposite misure di prevenzione da adottare”.

Mascherine e percorsi. Ogni presidio ospedaliero dell’Asp Messina, come confermato dal direttore generale Paolo La Paglia, tra l’altro, “è stato dotato di mascherine ultima generazione, Ffp3, ed è previsto l’uso di guanti e tute ed ambienti dove isolare eventuali casi sospetti”. “Sappiamo come agire – aggiunge il dott. Sirna – se mai dovesse esserci un caso sospetto, ed ovviamente bisognerebbe isolare il paziente e individuare dei percorsi diversificati per allontanare eventuali casi da qualsiasi contatto con il pubblico e quindi con i normali flussi dell’utenza. Sin qui, lo ribadiamo, la situazione è nella piena normalità”.

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