il dott Sasha Agati, primario dell Ccpm Taormina

Taormina. Partirà da Taormina, con l’impegno del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica, il progetto LetsApp – Solve for Tomorrow Edition, che il Miur, in collaborazione con la Samsung, dedica ai ragazzi delle scuole. Si tratta di un progetto che consiste nel trovare una soluzione utile per il domani. L’iniziativa si chiamerà “Heartbeat” e sarà mirato alla prevenzione della morte improvvisa.

Si parte. “Siamo pronti a partire – ha spiegato il primario, dott. Sasha Agati – Intanto rivolgiamo un grazie a Caterina Rizzo (presidente del Comitato genitori dei bambini ricoverati ed in cura al Ccpm Taormina) e ad una rappresentanza della 4Bs del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Spadafora. Sarà bellissimo collaborare assieme a voi per un nuovo progetto di vita”.

Il progetto. LetsApp – Solve for Tomorrow Edition è un progetto si inserisce nell’ambito delle finalità del Protocollo d’Intesa, sottoscritto in data 1 maggio 2019, tra il MIUR e Samsung Electronics Italia per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nella scuola italiana, che, tra le altre, individua proprio quella di avvicinare gli studenti al mondo dell’imprenditorialità ed alimentarne lo spirito d’iniziativa.

Pensiero e creatività. LetsApp è un progetto parte del laboratorio creativo studentesco “IoStudioLab”, avviato da “IoStudio – la Carta dello Studente”, e punta a valorizzare i lavori di gruppo e stimolare maggiormente il pensiero critico e la creatività degli studenti. “Solve for Tomorrow”, traducibile con «soluzioni per il domani», sottolinea l’obiettivo principale dell’iniziativa di quest’anno, ovvero provare a rispondere alle sfide di oggi per cercare di migliorare il domani. In particolare, la terza edizione di LetsApp si propone di avvicinare gli studenti alle discipline Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e di aiutarli a sviluppare l’attitudine creativa a risolvere problemi incoraggiandoli a elaborare, grazie alla tecnologia, idee e soluzioni che affrontino questioni sociali che li coinvolgono direttamente.

“Soft Skills”. La partecipazione al programma è anche un’occasione per acquisire competenze e maggiore consapevolezza delle proprie attitudini, grazie al confronto con i concetti di progettualità e di learn by doing. Parte integrante della formazione sono le cosiddette “Soft Skills”, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro, sempre più apprezzate e richieste perché consentono alle aziende di avere risorse in grado di adattarsi con flessibilità e velocità ai cambiamenti del mercato. Obiettivo non secondario del progetto è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base sull’imprenditorialità, sul marketing e sulla comunicazione e di offrire una panoramica su come la tecnologia produca innovazione creativa. Come per la scorsa edizione verranno coinvolti maggiormente anche gli insegnanti attraverso un’apposita area dedicata in modo da poter approfondire gli argomenti anche durante le normali ore di lezione.

Formare le nuove generazioni. “Da oltre 25 anni, Samsung – evidenzia la multinazionale – si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi rivolti a diverse fasce della popolazione. Tra le iniziative rivolte ai più giovani spicca LetsApp, che negli ultimi tre anni, insieme ai nostri partner, ci ha permesso di offrire a tutti gli studenti italiani diverse tipologie di competenze, sia soft che digital skill, che si riveleranno sicuramente utili per la formazione professionale delle nuove generazioni. Per la nuova edizione, abbiamo fatto riferimento ad uno dei nostri principali valori legati alla responsabilità sociale, che porterà i ragazzi delle scuole superiori coinvolte in tutta Italia, a pensare a dei servizi e soluzioni realmente utili a risolvere problemi concreti della nostra realtà attuale, con il fine del bene comune e di un futuro più sostenibile per l’intera umanità” commenta Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.

I numeri. “Il successo di LetsApp è nei numeri. Oltre 50.000 tra studenti e docenti animatori digitali si sono registrati alla piattaforma, sono circa 12.000 coloro che hanno conseguito il titolo di LetsApp Champion e sono oltre 1.000 i progetti pervenuti e sviluppati nel corso delle due precedenti edizioni del Concorso. L’obiettivo di questa edizione è di rafforzare l’attenzione verso le Stem, sensibilizzare i nostri studenti a pensare come digital-makers e lavorare per un futuro sostenibile, mettendo il proprio talento e il proprio valore aggiunto al servizio della collettività. In questa ottica LetsApp non rappresenta esclusivamente un concorso scolastico, ma anche un’opportunità di crescita e di valorizzazione del talento”, dichiara Giovanna Boda, Direttore Generale della Direzione per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Miur.

© Riproduzione Riservata

Commenti