battaglia legale tra il Comune di Taormina e una dipendente

Taormina. Il Comune di Taormina si costituisce in giudizio per opporsi al ricorso presentato da una dipendente dell’ente locale verso la quale l’ente locale lo scorso anno ha deciso di procedere al licenziamento sulla base delle ipotesi di reato di truffa (art.640 comma 2 n.1 del Codice penale), “poiché – secondo – il Comune – in qualità di dipendente del Comune, con artifizi e raggiri induceva in errore l’ente pubblico di appartenenza e procurava a sé o ad altri un ingiusto profitto, con danno all’ente pubblico”, e di falso ideologico “poiché in qualità di impiegata pubblica, formando un atto nell’esercizio delle sue funzioni attestava falsamente la durata della propria prestazione lavorativa”.

L’indagine dei Cc. Nei confronti della dipendente i Carabinieri della Compagnia di Taormina, nell’ambito di alcuni controlli, avevano accertato che la stessa si sarebbe assentata dal luogo di lavoro dissimulando tale assenza, omettendo di strisciare il proprio badge nell’apposita apparecchiatura elettronica predisposta dal Comune.

“Licenziamento illegittimo”. La 50enne dipendente dell’ente, per mezzo dei suoi legali, ha notificato il 13 gennaio scorso al Comune di Taormina un ricorso (ex art.1 comma 48 della legge 92/2012) promosso innanzi al Giudice del Lavoro del Tribunale di Messina, per vedersi dichiarare “illegittimo ed inefficace” il licenziamento ed ordinare la reintegra della ricorrente, ovvero annullare la sanzione “per difetto di proporzionalità” e “rideterminare la stessa”. Il giudice del lavoro, letto il ricorso, ha fissato l’udienza di comparizione delle parti per il 20 febbraio 2020 e per questo il Comune ha deciso di costituirsi in giudizio “al fine di tutelare i propri interessi e le proprie ragioni”.

Comune parte civile. Nel febbraio 2019 sempre il Comune di Taormina aveva, altresì, ravvisato “l’opportunità per l’Ente di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico della dipendente, visto il danno subito dal Comune, per i reati ascritti”.

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