Salvo Brocato, consigliere comunale di maggioranza e presidente della Prima Commissione Bilancio
Salvo Brocato, consigliere comunale di maggioranza e presidente della Prima Commissione

Taormina. Il Consiglio comunale di Taormina approva la proposta di delibera che prevede le linee guida per la predisposizione del Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022 e a margine della seduta arrivano bordate dai banchi della maggioranza all’indirizzo dell’opposizione. La minoranza non ha preso parte ai lavori d’aula e il presidente della Prima Commissione consiliare, Salvo Brocato è intervenuto così sulla questione.

“Occasione persa”. “Mi dispiace per l’assenza dei colleghi ed amici dell’opposizione – ha detto Brocato -. Questa era un’ottima occasione per confrontarsi e per valutare insieme la possibilità di emendare e migliorare insieme le linee guida di questa delibera per farla calzare meglio alle necessità della nostra città. Sono atti che, ovviamente, non creano consenso politico, diciamocelo. Se oggi invece si fosse parlato, magari, di assunzioni Asm o per la raccolta della spazzatura avremmo avuto l’aula piena. Questo è il risultato quando si parla di regolamenti, che probabilmente fanno perdere voti, anziché guadagnarli”.

Controllo del territorio. “Peccato – continua Brocato – perché abbiamo votato un documento che permette, se bene utilizzato di allontanarsi dalla discrezionalità con cui l’Amministrazione o il responsabile dell’Anticorruzione controlla il territorio e le procedure e le dinamiche ad esso connesse, quella discrezionalità che ha portato ad additare talvolta l’assessore o il consigliere che magari manda un controllo sul territorio. La cosa poi solitamente e anzi volutamente viene resa pubblica anche in modo leggero dagli esecutori, che dicono “mi ha mandato Tizio o Caio”. E ovviamente è una procedura totalmente sbagliata, perciò è importante che si faccia un tentativo di allontanarsi da quelle abitudini e cercare di regolamentare la materia. Ci sarà adesso una casella di posta elettronica riservata, allo stesso tempo va anche detto che a Taormina, per tanti anni e decenni, la politica si è nutrita di lettere anonime. Il problema che esiste e va affrontato è quello del controllo del territorio, che non può soffermarsi soltanto sull’aspetto del traffico veicolare: la questione che non si vede ma esiste è che bisogna monitorare anche le piccole situazioni attraverso controlli sistematici e senza preavviso: a volte, ad esempio, il privato fa uno spostamento di terra senza autorizzazione e poi si rischia una tracimazione di terra o fango sulla strada, con il Comune che viene chiamato a porre rimedio”.

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