Stefano Bonaccini

Stefano Bonaccini vince la sfida con Lucia Borgonzoni nella corsa per la presidenza dell’Emilia Romagna. Gli occhi di questa tornata di voto per le Regionali erano tutti puntati sull’Emilia Romagna, che ha sorpreso per il boom dell’affluenza al (67,7%), di 30 punti superiore rispetto al 2014 (37,6%) e analoga a quella delle europee 2018.

I numeri. Il governatore uscente del centrosinistra Stefano Bonaccini (51%) stacca di 8 punti la candidata della Lega, Lucia Borgonzoni (43%). La coalizione del Pd premiata con il 48% dei voti, tiene testa il centrodestra con il 45%. Il M5S entra in Consiglio con un risicato 4,7%.

Vittoria contro l’odio. «Quelli della Lega mi invitavano a fare le valigie, a non provarci nemmeno. Ho sempre consigliato di essere prudenti perché l’arroganza non paga mai – spiega – puntando al voto nazionale la si è voluta mettere su un altro terreno e noi abbiamo vinto anche su un altro terreno. Gli emiliano-romagnoli non gradiscono molto che suoni ai loro campanello». E dunque «grazie- dice Bonaccini- ai tantissimi che hanno dato una mano in questa campagna elettorale, che abbiamo affrontato col sorriso sulle labbra anche quando hanno provato ad usare argomenti che poco avevano a che fare col voto regionale. Partivamo da un -7% delle Europee, abbiamo messo in campo una coalizione molto larga e molto civica. Dovevamo recuperare tante persone che erano rimaste a casa cinque anni fa. C’è stata una partecipazione robusta, importante per la qualità della democrazia. Ha vinto la campagna contro l’odio e vicina alle persone».

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