Taormina, Piazza S.Antonio
caos veicolare in piazza Sant'Antonio

Taormina. Sulla strada, ancora lunga e tortuosa, che porterà al futuro piano di controllo della viabilità con Ztl e telecamere, arriva l’ora x per il Comune di Taormina sul fronte dei pass attivi in città, con la necessità di stringere i tempi per imprimere uno scossone nella deregulation di questo settore strategico.

Report per fare chiarezza. L’assessore alla Viabilità, Graziella Longo, ha chiesto perciò un report agli uffici di Palazzo dei Giurati, ed in particolare alla Polizia municipale, per avere contezza di quanti permessi sono stati rilasciati nel tempo e quindi del quadro complessivo di pass presento sul territorio.

La prima ricognizione. Ed il dato che è emerso in tal senso, da una prima ricognizione già effettuata, ha dell’incredibile, perché a quanto emerge nel report – aggiornato all’anno 2018 – si registrerebbe la presenza a Taormina di almeno 12 mila pass. Già qualche anno fa era stata fatta una prima stima che aveva, allora, ipotizzato un dato similare a quello di adesso sui pass attivi a Taormina.

Quota 14 mila? E stando alle valutazioni in corso si parla di un’ulteriore impennata, un numero forse ancora più consistente di tagliandi, che – tutto compreso – potrebbe persino aver toccato quota 14 mila. In ogni caso si tratta di numeri a dir poco eccessivi se si pensa che Taormina è una cittadina di 11 mila abitanti, di cui oltretutto quasi la metà sono in pratica proprietari di seconde case o soggetti che vivono il territorio soltanto per un periodo limitato dell’anno (in particolare la stagione estiva) se non occasionalmente.

Nuova regolamentazione. In sostanza i pass sono molti di più del quantitativo di stalli effettivamente disponibili in paese. Un boom a dir poco anomalo che fa discutere e si è alimentato con il susseguirsi delle varie Amministrazioni. L’intenzione, a partire dal 2020 appena iniziato, è quella di ridurre e rivedere il tutto, nelle proporzioni e soprattutto per effetto di una nuova regolamentazione sulle condizioni per il rilascio della preziosa autorizzazione. Servirà un bilanciamento realistico rispetto alla popolazione presente sul territorio. Non sarà semplice arrivare a una soglia del genere.

Verso la sforbiciata. In ogni caso l’assessore alla Viabilità, Longo, si sta muovendo nell’ottica di una “sforbiciata” e di un riordino della materia, che appare fondamentale per fare chiarezza in un contesto nel quale si è arrivati all’inverosimile e alla caoticità che poi si riflette e si riscontra in particolare nella stagione estiva. La revisione dei pass comprenderà un giro di vite sui cosiddetti pass turistici e sui permessi a tempo, che hanno “ingrossato” in modo significativo il quantum dei pass a Taormina, ma l’intenzione è anche di fare nuove valutazioni più stringenti su alcuni aspetti come la regolamentazione dei pass per Castelmola (che sono anche validi per Taormina).

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