auto in mare dopo un'esondazione del Sirina

Taormina. Via libera della Regione Siciliana alla progettazione per i lavori di messa in sicurezza del torrente Sirina. Il Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, Maurizio Croce, ha infatti esitato la procedura di “Appalto per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e l’ingegneria di progettazione definitiva ed esecutiva, studio geologico, direzione lavori, misura e contabilità, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione delle opere di intervento di sistemazione idraulica del torrente Sirina”. Alla procedura di gara hanno preso parte 10 ditte e l’appalto è stato aggiudicato per 49 mila 200 euro ad una ditta di Agrigento. Entro i prossimi 60 giorni dovrà adesso essere effettuata la firma del contratto con l’aggiudicataria (una costituenda R.t.p.).

La furia del torrente. L’obiettivo è quello di andare a mettere in sicurezza il torrente che scorre a metà tra Taormina e Giardini e ricade, dunque, in entrambi i Comuni, ma che soprattutto rappresenta da diversi anni ormai una vera e propria “bomba ecologica” sulle limitrofe zone abitate. Nei momenti di piena, il Sirina è anche riuscito più di una volta a trascinare sino in mare aperto, nelle acque di Giardini, delle auto parcheggiate in prossimità del letto del fiume. Qualche anno fa una jeep venne scaraventata in mare dalla furia del torrente sotto gli occhi increduli e impauriti di alcuni residenti.

Mitigare il rischio. Si tratta di mitigare il rischio ambientale in un torrente che da tempo non viene ripulito e dove si trovano canneti, rifiuti ed erbacce che rappresentano poi un fattore di pericolo quando arrivano le piogge ed il corso d’acqua si ingrossa. I due comuni si erano anche attivati, qualche tempo fa, cercando di muoversi insieme presso la Regione, e alla fine il Comune di Taormina è riuscito ad ottenere quella che potrà essere una svolta nei prossimi mesi. Nell’immediato, bisognerà ancora affidarsi alla clemenza del cielo, almeno per questo inverno, in attesa che possano scattare i lavori di messa in sicurezza del Sirina, il cui via è ipotizzabile a questo punto in primavera.

Emergenza Santa Venera. Analogo discorso vale per il torrente Santa Venera, che scorre all’altezza della frazione taorminese di Trappitello ma attorno al quale ci sono zone abitate sia di Taormina che di Giardini e Castelmola. In quest’ultimo caso alcune abitazioni sono anche rimaste isolate per alcuni giorni in passato, in concomitanza con gli eventi piovosi in zona, e anche per questo si auspicava e si continua a richiedere con forza che il torrente venga ripulito e che vengano rimossi ostacoli come i canneti e le sterpaglie che ad oggi rischiano di occludere il normale scorrimento delle acque. Su questo fronte rimane l’occhio vigile dei residenti, e non a caso c’è stato un monito ad intervenire, a più ripreso lanciato in particolare dal comitato “Amici delle Contrade” ed anche da Legambiente.

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