Gianluigi Paragone

Gianluigi Paragone, dopo l’espulsione dal Movimento Cinque Stelle, va all’attacco dell’Euro e della politica che in Italia e in Europa sostiene ancora la moneta unica: “Il più grande popolo di risparmiatori oggi è costretto a vivere a rete perché gli hanno prosciugato la ricchezza accumulata con il sudore”.

Moneta senza Stato. “E’ stato Giuliano Amato ad ammettere che hanno fatto una moneta senza Stato, con la pretesa di gestirla senza metterla sotto l’ombrello di un potere caratterizzato da quei mezzi e modi propri di uno Stato, Gli economisti americani avevano avvertito che questa cosa non avrebbe funzionato ma loro sono andati avanti lo stesso”.

La differenza con gli Usa. “In America ci avevano spiegato che da loro in presenza di un problema può intervenire il governo centrale e ci sono gli strumenti per affrontare le emergenze. Qui lo dice Amato stesso che la moneta unica nell’Eurozona ma ciascuno deve saper prevedere a se stesso. Era difficile che funzionasse e abbiamo visto i problemi”. “Insomma hanno fatto l’Euro per distruggere l’economia italiana”.

 

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