il premier Giuseppe Conte

Nonostante le fibrillazioni del governo, Giuseppe Conte prova a rassicurare gli italiani: “Meno tasse e più soldi a fine mese per i lavoratori, un Paese più equo, un fisco più semplice. L’intervento sul cuneo fiscale del Governo riguarderà ben 16 milioni di italiani”.

Tasse e salari. “A partire da luglio potenziamo il bonus già percepito da 11 milioni di lavoratori e dalle loro famiglie, che crescerà a 1.200 euro l’anno. Non ci fermiamo qui: meno tasse e salari più alti anche per i dipendenti con redditi fino a 40 mila euro. Si tratta di oltre 4 milioni di cittadini in più. Per questo obiettivo in legge di bilancio abbiamo già stanziato 3 miliardi per il 2020, che aumentiamo a 5 nel 2021”.

Cose per il Paese. “Si parla ogni giorno di problemi nel governo ma nonostante tutto noi andiamo avanti e la volontà ferma e decisa è quella di fare le cose di cui ha bisogno il Paese e che ci chiedono gli italiani. Rispetteremo gli impegni assunti e in quest’ottica stiamo lavorando per creare le condizioni necessarie a far crescere l’economia e migliorare le condizioni sociali”.

Confronto con i sindacati. “Abbiamo parlato del piano economico con i sindacati, in un confronto proficuo e molto costruttivo. A loro ho spiegato che questo taglio del cuneo fiscale è solo il primo mattone del Paese che vogliamo costruire, il primo passo verso una riforma strutturale del sistema fiscale, a partire dall’Irpef”.

Lo slogan dei fatti. “Non ci lasciamo distrarre né dalle sterili polemiche né dalla stucchevole propaganda di chi soffia nella vita degli italiani angoscia e rassegnazione. Con i fatti stiamo realizzando i nostri impegni, per offrire più serenità, benessere e sicurezza economica ai lavoratori e alle famiglie”.

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