Maria Elena Boschi

“Sul caso Salvini aveva chiesto degli approfondimenti e sulla base dei documenti non ci sembra che ci sia una persecuzione dei giudici verso Salvini. Noi non dobbiamo stabilire se sia colpevole o innocente, questo competerà ai giudici. Secondo noi non ci sono differenze rispetto al caso Diciotti, quando avevamo votato a favore dell’autorizzazione a procedere contro Salvini, e così sarà anche per questa vicenda della nave Gregoretti”. Così Maria Elena Boschi annuncia il voto di Italia Viva per mandare a processo Matteo Salvini sulla vicenda dei migranti della nave Gregoretti.

Garantismo. “Non c’è nulla di personale nelle valutazioni di questo argomento, siamo stati e saremo anche stavolta obiettivi, attenendoci al contenuto delle carte ma garantismo non vuol dire esonerare da un processo Salvini. Lui è garantista solo sulle sue vicende personali e della Lega, mentre sugli altri è giustizialista”.

Il ruolo di Italia Viva. “Ci criticano per i nostri distinguo in maggioranza e dicono che vogliamo spaccare il governo o farlo spaccare, evidenziando che il nostro voto è decisivo nelle varie situazioni da affrontare. Noi siamo onorati di essere decisivi nello scenario politico italiano ma perché nessuno pone questo problema quando si parla del Movimento Cinque Stelle che in Emilia Romagna e in Puglia sarà contro il Partito Democratico. Il governo è una cosa, le Regionali sono un’altra cosa. Sarà legittimo essere autonomi? Noi siamo in Parlamento per fare delle riforme nell’interesse degli italiani. Nemmeno Pd e Cinque Stelle, come detto, sono una coalizione. Noi abbiamo fatto un governo per mandare a casa Salvini e per mettere in sicurezza il Paese”.

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