Nicola Zingaretti (foto Espresso)

“Oggi dal Partito Democratico partono le proposte per un piano strategico per l’Italia. È tempo di ricostruire: investimenti verdi, digitale, scuola, conoscenza, infrastrutture, stato sociale, lotta alla burocrazia per creare lavoro e comunità”. Lo ha dichiarato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

I cinque punti. “I nostri temi – ha detto Zingaretti – sono: Questione ambientale e questione sociale, lavoro, conoscenza e comunità sono i pilastri su cui poggiare l’Italia del domani. Il nostro piano strategico per l’Italia ha cinque obiettivi: 1) una rivoluzione verde per tornare a crescere; 2) il passaggio dall’Italia della burocrazia all’Italia semplice; 3) l’ Equity Act per ridurre le distanze sociali e territoriali; 4) un piano straordinario di investimenti per la conoscenza, per estendere l’obbligo scolastico e per adeguare gli stipendi alla media europea; 5) un piano per la sanità, la cura e l’assistenza”

L’impegno. “Ora c’è un’Italia più bella che possiamo costruire insieme. Un’Italia con gli edifici pubblici green, che dà più soldi agli insegnanti, che apre le scuole nei quartieri il pomeriggio per creare comunità. Rivoluzione verde, semplificazione e digitalizzazione, equità, scuola e salute. Queste sono le nostre battaglie politiche. Questo è il nostro impegno”, ha aggiunto il segretario dei democratici.

“L’Italia è salva”. “Grazie alla manovra di bilancio l’Italia è salva. Adesso apre una fase nuova con priorità chiare: crescere e creare lavoro. Per farlo servono investimenti green, scuola e conoscenza, equità, nuove politiche industriali. Il Pd chiede di costruire un’economia giusta. È finito il tempo delle picconate, di chi vede il futuro negativo, è tempo della ricostruzione del Paese e il Pd c’è”.

La sfida a Salvini. “Caro Salvini non ti illudere: vogliamo costruire non sciogliere. Combattere e non arretrare. Aprirci e non chiuderci. Racconti i problemi delle persone, ma li racconti e basta, li crei e non dai mai soluzioni, perche’ non le hai. Noi i problemi vogliamo risolverli e abbiamo iniziato a farlo. Ora tutte e tutti in campo per vincere e continuare a cambiare. Salvini il Pd non lo distruggerai mai”.

Appello al voto. “In Emilia Romagna dobbiamo continuare a combattere per difendere le conquiste sociali degli emiliano-romagnoli. Avete costruito una comunità capace di rispondere ai problemi delle persone in termini di politiche sociali, assistenza e vicinanza. E ora dobbiamo andare avanti con Stefano Bonaccini sulla strada dell’innovazione e difendere insieme questo patrimonio immenso da chi per questa terra non ha nessun interesse. Dovete ribellarvi all’aggressione politica e culturale in atto in questa regione. Nessuno deve permettersi di distruggerla, dobbiamo fare di tutto”.

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