l'Aeroporto di Catania

Taormina. Prove tecniche di intesa tra il Comune di Taormina e la Sac di Catania. Il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, ha aperto infatti nelle scorse ore un’interlocuzione con i vertici della società che gestisce l’Aeroporto di Fontanarossa. Una mossa a sorpresa quella del primo cittadino, che si è mosso nel tentativo di verificare se ci sono le condizioni per una sinergia in grado di ampliare i flussi che arrivano nello scalo etneo in bassa stagione e che poi potrebbero raggiungere la capitale del turismo siciliano.

Piano di co-marketing. Il tentativo è quello di dare vita, in sostanza, ad un’operazione di co-marketing, provando a verificare la disponibilità delle compagnie aeree ad effettuare dei voli su Catania e garantire dei flussi nei mesi invernali, quando il turismo a Taormina – come nel resto dell’isola – si “addormenta”. La casa municipale taorminese starebbe entrando nell’ordine di idee di mettere sul tavolo delle trattative un incentivo economico e così convincere le compagnie aeree a non interrompere le rotte verso Catania nel periodo della bassa stagione.

L’ipotesi del bando. Il Comune di Taormina, ipotizzerebbe, nello specifico, la previsione di un bando di gara, da realizzare tramite la Sac, per esplorare la disponibilità da parte delle compagnie aree a fare dei voli settimanali (o comunque in modalità poi da stabilire) e così garantire quei flussi che, di questi tempi, non ci sono anche perché diverse tratte verso il territorio siciliano sono state interrotte al 30 ottobre e poi di solito riprendono a distanza di qualche mese, per lo più in primavera o comunque nei mesi del bel tempo.

Strategie e risorse. Per questo il Comune di Taormina vorrebbe esplorare quali sono i margini di manovra per realizzare una tipologia di azione di co-marketing con uno sforzo congiunto, in sinergia con la Sac. Attraverso il co-marketing, in sostanza, si verifica che delle realtà complementari uniscono strategie e risorse per dar vita a iniziative come può essere un bando pubblico o una campagna pubblicitaria mirata ad un’efficacia potenziata.

Confronto con il territorio. Le prossime settimane saranno già utili per capire se questo percorso potrà concretamente svilupparsi e decollare, in un’ottica nella quale ovviamente Taormina dovrebbe farsi trovare pronta ad offrire d’inverno uno scenario ben diverso da quello attuale. Si dovrebbe aprire, per forza di cose, un ragionamento complessivo mettendo ad un tavolo gli amministratori, le associazioni albergatori, imprenditori e commercianti e più in generale con le forze produttive della città, nella propria interezza, per stabilire cosa potrebbe offrire la Perla dello Ionio ad eventuali flussi in arrivo in questi mesi nei quali invece – al momento – i turisti stranieri sul territorio sono decisamente pochi.

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