Pronto Soccorso

Taormina. Carenza di personale e problematiche organizzative del Pronto Soccorso di Taormina sono oggetto di una nota inviata nelle scorse ore dal Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche ai vertici dell’Asp Messina, per sollecitare una risoluzione delle criticità in atto nel reparto di contrada Sirina. In particolare si rimarca la questione della carenza di personale.

Il problema. “Pervengono a questa segreteria – afferma il segretario territoriale Ivan Aloge, unitamente agli Rsu aziendali – diverse segnalazioni sul fatto che, presso il Pronto Soccorso di Taormina molte volte il personale di turno, si trovi in minor numero di quanto previsto, in occasione di godimento di istituti contrattuali previsti quali formazione, ferie, malattia, congedi 104, e quant’altro. Nel ricordare l’afferenza a tale servizio dei pazienti ricoverati in OBI, tale dotazione organica non può, a nostro giudizio soddisfare i criteri da garantire. Da aggiungere il servizio di reperibilità garantita anche dallo stesso personale del servizio”.

Oltre i formalismi. Secondo il Nursind l’azienda “non può più trincerarsi dietro alla semplice applicazione delle piante organiche”. “Riteniamo – si legge nella nota – che sia una corretta gestione del personale che la reale applicazione delle dotazioni organiche, debbano essere azione prioritaria. In carenza di ciò, non possiamo far altro che stigmatizzare la ricaduta in termini di stress lavoro – correlato sul personale, sul rischio clinico e sulla qualità assistenziale nei confronti dell’utenza. Tali carenze potrebbero configurare una inadempienza “contrattuale” rispetto agli obblighi verso gli enti superiori e nel ricordare che l’obbligo “contrattuale” ed organizzativo è posto in capo al datore di lavoro e che ogni disincentivo alla fruizione degli istituti contrattuali verrà segnalato nelle sedi competenti”.

Accesso agli atti. Il Nursind, quindi, ha chiesto “ai sensi dell’art. 22 e seguenti della Legge 241/90 e successive modifiche e integrazioni di potere esercitare il proprio diritto d’accesso ai documenti amministrativi mediante rilascio di copia semplice dei turni degli ultimi 12 mesi con le modalità di rispetto della privacy dovute, nonché, per lo stesso periodo, i turni di reperibilità, riservandosi ogni altra azione anche in caso di coinvolgimento dei propri iscritti in caso di mal practice dovuta a carenza di organico, con individuazione delle superiori responsabilità”.

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