l'ex Villa Bosurgi

Taormina. Riapre oggi al pubblico dopo due settimane di stop l’isolotto di Isolabella, dove il Parco Archeologico di Naxos-Taormina ha effettuato degli interventi di sicurezza a seguito di una mareggiata.

Chiusura temporanea. Isolabella era stata temporaneamente chiusa dopo la mareggiata che aveva danneggiato le aree di accoglienza e per questo, a seguito di una ricognizione sui luoghi, la direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano, dispose dal 1 gennaio la chiusura e decise di “dirottare” i custodi al Palazzo Ciampoli, per estendere le visite alla mostra di archeologia subacquea (che si è poi conclusa il 12 gennaio).

I primi interventi. “Per consentire la riapertura di Isola Bella è stato fatto un intervento limitato ai danni della mareggiata. Sono stati pianificati degli interventi di manutenzione più importanti per i prossimi mesi”, spiega la dott.ssa Tigano.

I problemi da affrontare. L’edificio, di particolare pregio, e che da sempre rappresenta una delle più suggestive attrattive di Taormina, per la sua collocazione è costretto a dover fare i conti con tutti i problemi connessi e riconducibili all’estrema vicinanza al mare. Quindi oltre all’attività di corrosione della salsedine e dell’umidità, anche gli eventuali danni dalle mareggiate invernali diventano poi un problema per la villa, con cui dover fare i conti.

Monitoraggio costante. Per questo il Parco di Naxos-Taormina, nel garantire la fruizione del sito archeologico, al contempo è impegnato anche nel costante monitoraggio delle condizioni di sicurezza per una fruizione del bene in condizioni ottimali da parte dell’utenza.

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