Parcheggio Lumbi di Taormina
il parcheggio Lumbi di Taormina

Taormina. In attesa della definizione di una proposta di delibera per la fuoriuscita di Asm Taormina dalla liquidazione, che dura ormai dal 2011, si va verso la definizione dell’altrettanto atavica questione del dare-avere tra il Comune di Taormina e l’Azienda Servizi Municipalizzata. Le parti stanno lavorando per definire un’intesa e si avviano alla stretta finale per mettere una “pietra tombale” alla querelle che si trascina anche in questo caso da almeno tre consiliature.

Contesa da chiudere. Da una parte c’è il Comune che deve pagare ad Asm una serie di servizi resi dall’azienda e dall’altra c’è la municipalizzata che, a sua volta, deve saldare le proprie pendenze residue. La chiusura della vicenda potrebbe arrivare già prima di Pasqua, anche perché si tratta di uno dei passaggi propedeutici da dirimere al più presto per consentire ad Asm di avere poi le carte in regola per tentare la conclusione della liquidazione. Nel maxi-emendamento del bilancio pluriennale 2019-2021 di recente esitato dal Consiglio comunale ci sono accantonamenti nell’avanzo presunto di amministrazione 2018 per 5 milioni 131 mila euro, di cui 3 milioni 199 mila euro per quota parte servizi resi da Asm al 31 dicembre 2018 e non pagati.

Servizi non pagati. Nelle more di addivenire ad un accordo transattivo con Asm per i servizi resi dalla stessa fino al 31/12/18 e non pagati sono stati, quindi, predisposti e depositati in atti d’ufficio – ora all’esame del liquidatore – gli schemi di contratto per il servizio di trasporto scolastico, manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica e della pubblica illuminazione.

Allineamento dei conti. In sostanza, la casa municipale ha intrapreso un percorso di risanamento dei debiti-crediti con Asm, attraverso un’attività di controllo e rimodulazione dei bilanci di Palazzo dei Giurati. Con la contabilità armonizzata, per altro, i bilanci del Comune e di Asm, di fatto, rappresentano parte del medesimo discorso da mettere in linea, come richiesto dalla Corte dei Conti e come evidenziato dai revisori dei conti che non a caso hanno dato parere negativo al bilancio approvato lo scorso dicembre dal Consiglio comunale. Per definire i rapporti con la partecipata, gli uffici del Comune stanno redigendo 7 contratti di servizi, che dovrebbero essere sottoscritti al più presto per dare una svolta al “tormentone” del dare-avere.

Quantum già versato. Asm Taormina, come si ricorderà, aveva già versato nel dicembre 2018 ben 2 milioni 036 mila 672 euro per il ticket d’ingresso riscosso per conto della casa municipale nei parcheggi Lumbi e Porta Catania, al parcheggio Mazzarò scoperto e coperto nonché nell’area denominata Madonnina, negli anni 2015,2016 e 2017. Nell’agosto 2019 poi Asm ha versato il ticket riscosso per conto del Comune nei parcheggi per l’anno 2018 e per il primo semestre 2019, per un ammontare pari a Un milione 209 mila 041 euro, ma al contempo sono state anche avviate le procedure per “Il recupero delle somme dovute dal Comune di Taormina ad Asm per “un importo che risulta, salvo migliori verifiche, pari a 6 milioni 595 mila 711,59 euro fino al 30 giugno 2019”.

Oneri residui. Asm dovrebbe, però, completare il quadro dei propri oneri con i versamenti ora del secondo semestre 2019 per il ticket parcheggi e con i residue mensilità di canone di affitto dei parcheggi Lumbi e Porta Catania. Il Comune conta di chiudere la partita con un equivalente di circa 3 milioni da versare ad Asm per il pagamento dei servizi.

Quasi parità. Alla fine il dare-avere potrebbe chiudersi con un sostanziale equilibrio nei rispettivi conteggi ma bisognerà risolvere tutto in tempi stretti, altrimenti si allungheranno i tempi per il ritorno alla normalità di Asm e proseguirà il limbo dell’interminabile stagione della liquidazione.

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