l'assessore Andrea Carpita

Taormina. “L’Amministrazione di Taormina non ha mai chiuso le porte a nessuno. Se Confesercenti, al pari di ogni altra associazione intende confrontarsi e affrontare con noi le problematiche del turismo siamo pronti e disponibili a farlo. Certamente il problema del turismo d’inverno non è da ricondurre a questa Amministrazione, noi per primi riteniamo che si possa e si debba provare ad invertire il trend”. Lo afferma l’assessore al Turismo e al Commercio, Andrea Carpita, che così replica al direttore provinciale di Confesercenti, Daniele Andronaco, che aveva lanciato una serie di bordate all’indirizzo dei vertici di Palazzo dei Giurati sull’irrisolta questione di Taormina chiusa d’inverno ma anche su altre criticità come i ritardi nell’affidamento della gestione a privati del Palazzo dei Congressi.

Palacongressi verso la svolta. “Posso rassicurare Confesercenti che noi siamo aperti al dialogo e ben vengano apporti per migliorare la situazione. Il sottoscritto è ogni giorno in Comune e chi vuole confrontarsi sa dove può trovarmi. Sul Palazzo dei Congressi abbiamo un bando già pronto e ritengo opportuno e doveroso smentire alcune voci secondo cui l’Amministrazione intenderebbe quasi ritardare o far slittare volutamente l’espletamento del bando e il successivo affidamento poi ai privati. La bozza del bando di gara è già pronta, come aveva già anticipato il sindaco Mario Bolognari e come era stato anche confermato in sede di discussione del bilancio dall’assessore Alfredo Ferraro. Il Palacongressi lo daremo a privati, per farlo gestire da chi si aggiudicherà la procedura ad evidenza pubblica. Il Comune non può gestire, non è in grado di farsi carico di questo impegno. Se ci sono dei ritardi sono soltanto riconducibili ad un discorso di tempi tecnici, non esiste nessun’altra motivazione. Siamo concordi con le varie associazioni che da tempo sollecitano una svolta e ci stiamo muovendo in quella direzione, e lo confermano i lavori da poco finanziati dalla Regione al Comune per le necessarie opere di sistemazione della parte scenica”. La bozza di bando prospetta il futuro affidamento del Palacongressi per 9 anni a chi si aggiudicherà la gara.

Taormina d’inverno. “Il problema delle chiusure invernali – afferma Carpita – è ormai un fatto che si ripete ogni anno. E’ chiaro che non ci fa piacere vedere Taormina vuota d’inverno ma è un discorso che riguarda tutti e va affrontato con tutti, ciascuno per le proprie competenze. Noi non possiamo incidere dall’oggi al domani, abbiamo avviato un lavoro che crediamo possa dare risultati positivi nei prossimi anni, servirà del tempo ma un segnale lo daremo, ad esempio, anche con il Piano del Commercio al quale stiamo lavorando e nel quale indicheremo che non vogliamo si aprano più altre gelaterie e rosticcerie in Corso Umberto e quindi in centro. Vogliamo puntare ad un turismo medio-alto, la riapertura del San Domenico sarà un fatto importante che darà una spinta importante al turismo di qualità”.

Chiusure selvagge. Infine il problema delle chiusure selvagge. “Da parte nostra – conclude Carpita – cercheremo di regolamentare in modo più incisivo le chiusure invernali, che vanno concordate e pianificate garantendo un minimo di servizio alla città. Sin qui abbiamo, tra l’altro, disposto che chi chiude deve lasciare le luci aperte e non può più esporre nelle vetrine cartoni o altri obbrobri che in passato venivano esposti nei mesi invernali. Bisogna partire anche dalle piccole cose per migliorare l’accoglienza”.

© Riproduzione Riservata

Commenti