nave da crociera a Giardini Naxos

Giardini Naxos. Si allungano i tempi per la definizione dell’iter per il porto turistico di Giardini Naxos. L’esame del progetto da parte della Commissione Via (Valutazione Impatto Ambientale)-Vas (Valutazione Ambientale Strategica) che lo scorso novembre ha discusso l’iniziativa finalizzata alla riqualificazione dell’approdo turistico a Schisò, non ha ancora avuto esito.

Tutto tace. “Non abbiamo ancora nessuna novità, continuiamo ad aspettare”, fa sapere il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco. Si tratta di un passaggio procedurale determinante per la questione del porto di Naxos, un bivio tra l’ok per la conclusione dell’iter oppure uno stop che rimetterebbe tutto in discussione.

Pro e contro. Il progetto, come si sa, divide ormai da tempo, o meglio da anni, chi sostiene che possa rappresentare un volano per rilanciare finalmente l’economia e il turismo di Giardini Naxos in vista dei prossimi anni e chi – in particolare Legambiente -, invece, teme l’impatto ambientale delle opere e ritiene che vi sia il concreto pericolo di un danneggiamento irreversibile per la baia di Giardini. Il pronunciamento della Regione non arriva e allora, a questo punto, il sindaco Lo Turco è pronto ad una missione a Palermo già nei prossimi giorni per capire quali tempi si prevedono per il rilascio del fondamentale parere sulla Via-Vas. Si tratta, in pratica, dell’ultimo adempimento essenziale, propedeutico a poter poi convocare la conferenza dei servizi finale dedita a ratificare i dettagli conclusivi del piano di interventi.

Lasciare un segno. Il primo cittadino si appresta a concludere il suo decennio alla guida della Città di Giardini e anche per questo vorrebbe lasciare un segno positivo con la conclusione di un’iniziativa importante come quella per il porto, ma quando siamo ormai a metà gennaio i tempi si sono ulteriormente allungati anche per le lungaggini palermitane e a questo punto tutto potrebbe slittare alla prossima consiliatura, tenendo conto che a giugno ci sarà a Naxos una nuova Amministrazione e un nuovo sindaco. In particolare appare proprio questa la prospettiva che, calendario alla mano e anche per motivi di opportunità politica, si delinea per quanto concerne la conferenza dei servizi finale che dovrà tenersi a Palazzo dei Naxioti

La nuova impresa. Dopo l’avvenuto cambio di proprietà di Tecnis Spa, c’è ora in campo la “D’Agostino Angelo Costruzioni Srl” che nei mesi scorsi ha assunto la titolarità del gruppo e dovrebbe quindi realizzare i lavori.

Orizzonte 2022. Se dovesse arrivare il placet della Regione diventerebbe fattibile l’obiettivo di far partire i lavori per la riqualificazione del porto magari entro la fine del 2021, o al più tardi nel 2022, tenendo conto che dovranno ancora essere espletati poi, in ogni caso, gli ultimi adempimenti procedurali. Sempre in caso di via libera sulla Via-Vas, la conferenza dei servizi finale potrebbe anche essere effettuata nel secondo semestre di quest’anno.

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