Coronavorus blocca le elezioni a Giardini Naxos

Giardini. Si comincia a fare sul serio nella lunga volata verso le elezioni amministrative 2020 a Giardini Naxos. Sono già tre i candidati a sindaco in campo per la successione all’uscente primo cittadino Nello Lo Turco e altrettanti sfidanti (se non addirittura di più) sono pronti ad unirsi alla corsa alla prima poltrona di Palazzo dei Naxioti. Lo Turco chiuderà a giugno i suoi 10 anni di sindacatura della città e a Giardini si va verso una contesa con tanti candidati sulla scena e uno scacchiere che difficilmente troverà una sintesi tra le parti.

Bosco ci riprova. Il primo ad annunciare la sua candidatura è Agatino Bosco (già vicesindaco di Giardini nella prima Giunta Lo Turco), nel 2015 sconfitto al fotofinish da Lo Turco nella più rocambolesca tornata elettorale di sempre a Giardini: l’attuale sindaco prevalse allora per soli 3 voti. Bosco già dallo scorso ottobre ha rotto gli indugi sulla sua volontà di prendersi una rivincita e sta lavorando per allargare la base della squadra a suo sostegno: “Mi candido per un nuovo progetto amministrativo in grado di rilanciare la Città di Giardini”.

Lo zaino di Bevacqua. E’ già ufficiale anche la candidatura dell’attuale presidente del Consiglio comunale, Danilo Bevacqua, che si è detto “pronto a rimettere lo zaino in spalla, come un boy scout, e a partire per una nuova avventura”. “C’è un’altra strada da percorrere. Offro il mio entusiasmo e il mio spirito di servizio a chi vorrà darmi una mano, idee nuove e il coraggio di una sfida. A Giardini è uno di quei momenti della vita in cui bisogna fare qualcosa di importante, con la gente e per la gente. Si può e si deve”, ha rimarcato Bevacqua.

I progetti di Cacciola. E’ pronto poi alla contesa Giuseppe Cacciola, che anche lui si prepara alla ricandidatura dopo le elezioni del 2015. “E arrivato il momento – fa sapere la piattaforma civica “Laboraction” – di fare una proposta ai cittadini, mettendo al servizio di Giardini Naxos, Giuseppe Cacciola. Persona a cui piace il dialogo, attento e determinato a compiere scelte condivise e alla ricerca del bene comune. Abbiamo avuto modo di apprezzarlo e conoscerlo per le idee che ha sempre messo a disposizione di noi tutti. Progetti realizzabili e necessari per il rilancio di questo meraviglioso paese”.

Gli altri pretendenti. La battaglia elettorale si preannuncia, come detto, serrata e combattuta in uno scenario quanto mai incerto e frammentato. Ai candidati già in campo potrebbe presto aggiungersi l’ex assessore Sebastiano Cavallaro: attorno al suo nome si va formando un’aggregazione e anche lui per lui sarebbe un ritorno sulla scena visto che la volta scorsa era tra i 6 sfidanti. Le elezioni 2020 a Naxos potrebbero poi rivedere in campo due storici ex sindaci di Giardini Naxos, Antonio Veroux e Nino Falanga. Tra le nomination si parla, inoltre, dell’ex presidente del Consiglio, Lilly Labonia, esponente di punta del movimento civico “Agorà”. Infine tra gli sfidanti potrebbe esserci anche l’attivista del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Leotta, che potrebbe guidare una compagine politica con anima “grillina”.

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