terremoto a Taormina sulla bollettazione del servizio idrico

Taormina. Prima seduta ieri a Palazzo dei Giurati della Commissione consiliare speciale istituita dal Consiglio comunale di Taormina sul “caso AcqueWin”, in riferimento cioè ai risvolti del terremoto giudiziario che ha colpito lo scorso 15 novembre la casa municipale con l’indagine sulla mancata riscossione delle bollette d’acqua e le relative accuse (ipotesi di reato di peculato e corruzione) che hanno interessato un legale che assisteva l’ente e un ex dirigente del Comune. Al tavolo della commissione speciale il sindaco Mario Bolognari, il presidente del Consiglio, Lucia Gaberscek, i consiglieri Alessandra Caltabiano, Giuseppe Sterrantino (maggioranza), Salvo Cilona e Pina Raneri (opposizione).

Niente invasioni di campo. “In questa prima riunione – spiega Gaberscek – è stata evidenziata, intanto, la necessità di operare in questa commissione con rispetto per la magistratura e senza interferire con le indagini in corso. Ad ogni modo, tra gli aspetti affrontati c’è quello di iniziare a valutare anche in termini legali la posizione dell’ente. Siamo di fronte ad un caso di presunto danno erariale, con delle ipotesi di reato e una situazione sulla quale il Comune dovrà farà gli opportuni passi a tutela dell’ente e dei cittadini. Questo rientra certamente nelle nostre competenze”. Il Comune, in particolare, dovrà valutare l’opportunità di costituirsi nel procedimento giudiziario.

Lucia Gaberscek

Report sui tributi. A quanto risulta il presidente del Consiglio ha richiesto agli uffici un report della riscossione al Comune di Taormina per quanto riguarda le bollette d’acqua, in un ampio arco di tempo che va dal 2009 al 2018.

Stop alle audizioni. Nella prima riunione si è anche parlato dell’opportunità di convocare in audizione gli ex sindaci Mauro Passalacqua e Eligio Giardina. “Ho inteso chiarire in questa prima riunione – rende noto Gaberscek – che non ci sarà nessuna audizione. E’ un’ipotesi che possiamo escludere. Il Consiglio comunale e i consiglieri non fanno interrogatori, non spetta a noi fare queste cose”.

L’assessore in commissione. La prossima riunione della Commissione speciale è stata convocata ora per il 6 febbraio e in quella occasione sarà presente, invece, l’assessore al Bilancio, Alfredo Ferraro, che farà il punto in particolare sulla situazione della riscossione sulla base della rendicontazione comunale.

Fiducia nella magistratura. “Abbiamo fiducia nella magistratura e se sono stati commessi dei reati saranno i magistrati, e non altri, a stabilirlo – spiegano i consiglieri di maggioranza Alessandra Caltabiano e Giuseppe Sterrantino -. Questa commissione opererà per accertare la verità dei fatti in riferimento agli aspetti che riguardano la necessità di tutelare il Comune e i cittadini”.

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