Enzo Scibilia e Mario Bolognari con il responsabile dell'impresa incaricata

Taormina. Comune di Taormina e impresa aggiudicataria hanno firmato ieri mattina a Palazzo dei Giurati il contratto di affidamento dei lavori per la prevista ristrutturazione del plesso di Via Cappuccini. A questo punto è tutto pronto per l’avvio del cantiere, atteso alle prime manovre entro fine mese.

E’ arrivato il momento tanto atteso delle opere di recupero dell’edificio che venne chiuso nel lontano ottobre 2004, quando l’Amministrazione del tempo dichiarò non a norma l’edificio in riferimento alla vigente normativa sismica. Le opere verranno realizzate da un’impresa di Maletto (Catania), che si è aggiudicata nei mesi scorsi l’appalto espletato dall’Urega nell’ambito di una procedura da Un milione 483 mila euro che vide partecipare 224 ditte mentre in precedenza erano state addirittura oltre 400 le imprese che avevano preso visione dei locali di Via Cappuccini. Sarà l’ala sud della “Vittorino da Feltre” quella, in particolare, interessata dai lavori in agenda. La firma del contratto con l’impresa è avvenuta alla presenza del sindaco Mario Bolognari, del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia, e del dirigente dell’Utc, ing. Massimo Puglisi.

Verso il polo scolastico. I lavori dovrebbero restituire alla fruizione il plesso tra 2 anni e in quel momento potranno rientrare alla “Vittorino da Feltre” i bambini da tre lustri trasferiti sin qui alla scuola media “Ugo Foscolo”. E lo scenario che si va delineando è quello della realizzazione di un polo scolastico con entrambe le scuole che continueranno la loro convivenza ma potrebbe non essere, a quel punto, quella attualmente in essere alla scuola “Foscolo” di via dietro Cappuccini. L’idea che prende quota è quella di accompagnare al futuro rientro degli studenti delle elementari alla “Vittorino da Feltre”, anche il contestuale passaggio in quell’edificio degli alunni delle medie.

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