l'attore Luca Zingaretti protagonista della fiction "Il commissario Montalbano"

Taormina. Taormina era e rimane la capitale indiscussa del turismo del turismo siciliano ma almeno nel segmento del cineturismo in Sicilia in questo momento la capitale è Scicli, grazie soprattutto all’effetto Montalbano. “Sono sempre di più infatti i turisti – come riporta TravelNosStop – che identificano la cittadina barocca del ragusano come la Vigata di Montalbano. E lo dimostrano i dati diffusi dalla giunta Giannone sugli accessi ai siti culturali del Comune, dal 18 luglio 2018 fino allo scorso dicembre, quando le strutture ricettive hanno registrato il record storico rispetto a tutti gli anni precedenti. Segno che dopo il turismo estivo-balneare, si rafforza sempre più l’idea di Scicli come destinazione turistica invernale con una connotazione culturale”.

Tutti a Vigata. Dunque, dal 18 luglio 2018 al 31 dicembre 2018, i quattro siti culturali del Comune (Palazzo Spadaro, chiesa di Santa Teresa, stanza del sindaco, conosciuta anche come stanza del questore Bonetti Alderighi, e il set commissariato) hanno fatto registrare un totale di 23.279 ingressi. Di questi, ben 14.349 gli ingressi al commissariato di Vigata. Nel 2019, invece, gli ingressi nei quattro siti culturali sono stati 42.458, di cui quelli al set “commissariato di Polizia” 33.781.

Capitale della cultura. Non è un caso, dunque, che la città abbia presentato la candidatura per “Capitale italiane della cultura 2021” insieme ad altre 43 città italiane di cui quattro siciliane: si tratta di Catania, Modica, Palma di Montechiaro e Trapani.

Turismo d’inverno. Quello di Scicli è un boom che merita, dunque, un plauso e che, a suo modo, deve anche far riflettere Taormina. Sono quasi 35 mila i visitatori che nell’arco di un anno hanno voluto vedere l’ufficio realizzato per la fiction del commissariato di Salvo Montalbano ricostruito nel piano terra del Municipio di Scicli. Il comune ibleo è sempre più identificato con la Vigata di Andrea Camilleri nei libri sulle avventure di Montalbano e in questo senso cresce la percezione della città come destinazione cineturistica. Il commissariato, che tra l’altro è l’unico set cinematografico ancora in uso visitabile in Italia, è uno straordinario fenomeno e un esempio significativo che dimostra come si possa fare turismo anche d’inverno. Non è semplice ma non è neppure una bestemmia.

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