Taormina, via Roma
Taormina, via Roma

Taormina. La Giunta comunale ha assegnato le somme agli uffici di Palazzo dei Giurati per procedere all’esecuzione di indagini geologiche necessarie a verificare le condizioni della Via Roma. Si tratta di procedere a degli accertamenti, mediante i relativi calcoli statici, in un tratto delle centralissima arteria che scorre parallela al Corso Umberto, a monte della baia di Villagonia.

L’accertamento. Da un sopralluogo effettuato dal dirigente dell’Area Urbanistica e Lavori Pubblici, ing. Massimo Puglisi, si è riscontrata infatti l’esigenza di effettuare delle indagini geologiche a seguito di un distacco della parete laterale di contenimento della strada. Così si è stimato ora in 5 mila 500 euro l’importo da stanziare per queste verifiche, che “rivestono carattere di particolare urgenza, in quanto si tratta di garantire la pubblica e privata incolumità e, pertanto, la mancata realizzazione potrebbe arrecare contenziosi e, di conseguenza, danno patrimoniale certo e grave all’ente”.

Limite precauzionale. Già dallo scorso ottobre 2019, la casa municipale ha disposto con apposita ordinanza del Comando di Polizia locale, in via precauzionale, lo stop al transito veicolari per i mezzi del peso superiore a 2 tonnellate in vista delle opere di messa in sicurezza di un tratto di strada della Via Roma, nella parte antistante la Scesa Bastione. Per questo, oltre allo stop al passaggio dei mezzi pesanti nelle antistanti zone di Via Pietro Rizzo e piazza Santa Domenica e proprio in Via Roma, è stata vietata anche la sosta dei veicoli. Si tratta di un’arteria strategica per la circolazione di Taormina, che anni fa è stata anche interessata da un clamoroso allagamento a seguito del quale diversi mezzi vennero quasi sommersi dal livello delle acque. E si è quindi temuto, a più riprese, che per problemi dovuti ad una non ottimale raccolta delle acque, il tracciato sia a rischio di frana.

Garantire la sicurezza. “Il responsabile dell’Area Urbanistica e Lavori pubblici – ha rilevato il Comandante Pappalardo – ritiene in una sua apposita relazione che non siano più garantire le dovute condizioni di sicurezza e resistenza in termini di contenimento della sede stradale, gravata da carichi indotti dai mezzi in transito. Si deve, quindi, provvedere all’interdizione del traffico veicolare a mezzi con un carico superiore a 2 tonnellate a pieno carico e a installare dei dissuasori per il restringimento di circa un metro della sede stradale in prossimità del tratto compromesso con lo sviluppo della fascia stradale limitrofa al muro oggetto di verifica”. E’ stato, invece, regolarmente garantito il libero transito ai veicoli impegnati nei servizi di soccorso e di emergenza.

© Riproduzione Riservata

Commenti