non si blocca l'iter per il golf a Taormina

Taormina. “Per quanto riguarda il golf non abbiamo più avuto nessuna novità dalla proprietà dei terreni. In ogni caso l’eventuale iter per riavviare i lavori dovrebbe ripartire da zero”. Così il Comune di Taormina aggiorna la situazione sulle opere per un complesso ricettivo con annesso campo da golf a Trappitello, ormai ferme dal 2011, un cantiere che dopo l’alluvione non è più ripartito e che pare allontanarsi sempre di più dalla prospettiva di una svolta.

Lo spiraglio. Nei mesi scorsi si era aperto uno spiraglio verso un’improvvisa accelerazione, con la trattativa per il cambio di proprietà dei terreni di contrada Vareggio ma, a quanto pare, non ci sono stati poi sviluppi risolutivi – almeno per adesso – in tal senso. E la lunghissima fase di stallo prosegue, gelando le aspettative di coloro che in città, da più parti, vorrebbero la ripartenza dei lavori per dare a Taormina un’alternativa strategica soprattutto nel periodo invernale, per rivitalizzare Taormina quando il turismo va in letargo e qui si vive un momento di sofferenza per l’economia e per tante imprese e lavoratori.

Doppio nodo. Il problema, a questo punto, sembra doppio, perché da un lato non sembra sbloccarsi la questione del prospettato cambio di proprietà, con il relativo interessamento a subentrare alla “Off Side” che si era registrato da parte di una nota società alberghiera del Trentino. E dall’altro, in particolare, è scaduta quella che era la validità della concessione edilizia e così anche per la convenzione che c’era tra il Comune di Taormina e la proprietà dei terreni. “E’ tutto da rifare”, è quanto fa sapere Palazzo dei Giurati. Trattandosi di un’opera che ricade su terreni privati e su proprietà, quindi, del privato, il Comune può soltanto fare da spettatore e dovrà attendere eventuali sviluppi della situazione, ma non si esclude che possa esserci in questa prima fase del nuovo anno una convocazione della proprietà per un incontro nel quale fare almeno il punto della situazione. Si cerca di capire se il progetto per il golf a Trappitello ha ancora un futuro o se sia tutto naufragato.

Il centro sportivo. L’acquirente aveva puntato, a quanto pare, ad una rivisitazione generale del progetto prevedendo di puntare sulla parte turistico-ricettiva, quella alberghiera insomma, con una club house, ed escludendo tutte le unità residenziali (158 quelle in origine previste). Perciò si era ipotizzata la riconversione di un’ampia area residenziale, dalla vecchia soluzione degli appartamenti ad altro utilizzo, con una proposta per affiancare al golf anche un centro sportivo.

Ambientalisti in trincea. Sulla situazione rimane l’occhio vigile di Legambiente, che ha confermato la sua posizione “contro qualsiasi logica di speculazione e cementificazione di quell’area, che a suo tempo è stata destinata non soltanto al golf ma anche e soprattutto a tutta una serie di opere di edilizia evidentemente invasive, che vanno a stravolgere l’impatto ambientale e paesaggistico della vallata”.

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