Mauro Passalacqua, presidente della Rete Fognante

Taormina. “Le criticità in atto alla Rete Fognante riguardano le gestioni pregresse, certamente non quella attuale. In ogni caso stiamo cercando di risolvere le problematiche, quindi mi lascia molto perplesso l’analisi della situazione fatta dai Revisori dei conti del Comune di Taormina”. Lo afferma il presidente del Consorzio, Rete Fognante, Mauro Passalacqua che così interviene sulla situazione dell’ente comprensoriale sul quale erano arrivate di recente delle critiche da parte dell’organo di revisione di Palazzo dei Giurati.

La risposta. “Non condivido quanto affermato nei giorni scorsi in Consiglio comunale a Taormina dalla presidente dei revisori dei conti -. afferma Passalacqua -. Sono alla presidenza da pochi mesi e in questo breve arco di tempo abbiamo avviato il risanamento del Consorzio e la programmazione delle necessarie scelte per il futuro. Non posso condividere quanto sostengono i revisori. I fatti economici, e quindi tutte quelle procedure agli aspetti gestionali dell’ente, li abbiamo messi tutti in moto. Ho verificato con il ragioniere Saro Curcuruto che il bilancio 2017 è pronto. I problemi riguardano il pregresso, e a tal proposito sto cercando di mettere mano alla situazione per dare un futuro al Consorzio, attraverso la trasformazione ed intanto la modifica dello statuto”.

Provvedimenti in arrivo. “A breve assumerò importanti provvedimenti – anticipa Passalacqua – sul riassetto amministrativo della Rete Fognante. Dopo l’epifania riuniremo il Cda e già in questi giorni mi confronterò con i quattro sindaci, e rappresenterò a loro come stanno le cose e quali sono a mio avviso i passaggi da espletare in fretta per il futuro del Consorzio”. Passalacqua, per altro, intende andare in pressing sui sindaci per accelerare le procedure necessarie a far arrivare al Consorzio le quote arretrate accumulate dai quattro comuni (Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola) per circa 3 milioni e 800 mila euro.

Il parere. “Abbiamo detto e ripetuto che non tutti gli organismi partecipati hanno approvato i bilanci al 31 dicembre 2017 – aveva, invece, affermato in Consiglio comunale la presidente dei Revisori dei Conti del Comune, Margherita Fontana -. Vale per Asm ma anche per la Rete Fognante. Per quanto riguarda il Consorzio la contabilità non siamo mai riusciti a vederla. Dicono che sono in arretrato ma non riusciamo a capire il perché. Abbiamo chiesto che questa problematica venga risolta ma non è cambiato nulla. Forse noi pecchiamo in comunicazione. Il nostro stare lì sempre a fermarci sulle partecipate non è neanche legato ai bilanci stessi, ed ecco perché in precedenza i nostri pareri erano stati favorevoli. Occorre la contabilità. Se il Consorzio ci viene a dire “stiamo sistemando la situazione e ancora il bilancio non lo abbiamo approvato”, noi allora facciamo la prescrizione il primo anno e anche il secondo ma al terzo è chiaro che non la facciamo più”.

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