il Tribunale di Messina

Il Comune di Taormina dovrà difendersi in tribunale a seguito di un ricorso promosso con apposito decreto ingiuntivo dalla cooperativa sociale onlus “Arcobaleno” per mancati pagamenti inerenti assistenza prestata in favore di soggetti diversamente abili.

Decreto ingiuntivo. Il Tribunale di Messina ha già ingiunto al Comune di Taormina, con relativo decreto ingiuntivo, il pagamento della somma di 31 mila 320,45 euro, oltre agli interessi della mora sino al soddisfo e le spese e l’onorario che si liquidano in 1591 euro oltre ad accessori come per legge. Il 23 dicembre scorso gli Uffici Servizi Sociali del Comune di Taormina hanno comunicato che alcune fatture portate in decreto ingiuntivo dalla società ricorrente, secondo l’ente locale, “non sono dovute”.

Opposizione in tribunale. Ciò, nel caso specifico, “in quanto il soggetto non era più ospite della cooperativa Arcobaleno, così come risulta dal certificato di lavoro”. Vista la necessità di proporre opposizione, per tutelare l’ente contro tale ricorso, il Comune di Taormina ha dovuto adesso procedere alla nomina di un legale. I tempi sono stretti e il 6 gennaio è il termine ultimo che viene consentito per proporre opposizione innanzi al Tribunale di Messina.

Ok alla difesa. Il Comune di Taormina, attraverso apposita delibera di Giunta, ha autorizzato il sindaco Mario Bolognari a proporre opposizione e ha previsto un impegno di spesa pari a 6 mila euro per il pagamento delle spese riguardanti l’incarico ad un legale di fiducia.

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