Bernard Arnault

Taormina. Dopo mesi di voci e puntuali smentite ufficiali, sembra prendere sul serio quota la pista che porta alla possibile acquisizione del Milan da parte di Bernard Arnault, il magnate francese proprietario a Taormina dell’Hotel Timeo e dell’Hotel Villa Sant’Andrea. Secondo quanto viene riportato da Repubblica, infatti, nel 2020 il club rossonero potrebbe passare nelle mani del fondatore e proprietario di Lvmh, colosso mondiale del lusso. Stando alle ultime indiscrezioni, l’imprenditore francese avrebbe offerto 975 milioni di euro per prendersi il Milan: nei primi mesi del nuovo anno è attesa adesso la risposta del fondo Elliott, che detiene attualmente la proprietà del Milan.

Valutazioni in corso. Le voci sul possibile acquisto del Milan da parte di Arnault si erano registrate soprattutto nel periodo estivo, nei giorni della vacanza italiana a Taormina del re del lusso. Sino a questo momento Elliott Management Corporation ha sempre detto di avere un progetto a lungo termine, ma la cessione della società rossonera appare più probabile se si raggiungerà un’intesa. Arnault starebbe studiando in questo momento i conti del club e intanto avrebbe già fatto pervenire, in via informale, una prima bozza di offerta.

Schermaglie tattiche. Paul Singer vorrebbe, a quanto pare, una cifra superiore all’attuale valutazione fatta da Arnault, e tra domanda e offerta ballerebbero al momento circa 150/200 milioni di euro ma è possibile che si tratti di schermaglie tattiche. In questo momento il miliardario francese è l’unico candidato autorevole a rilevare il Milan, il fondo Elliott sa bene che non potrà permettersi di tirare a lungo la corda con una squadra che rischia di deprezzarsi ed è alle prese con una pesante esposizioni debitoria da ripianare.

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