Taormina verso il compostaggio

Taormina. Boom di adesioni al compostaggio domestico che scatterà dal 2020 a Taormina. In sole due settimane, da quando l’Amministrazione comunale ha fatto scattare la raccolta di adesioni all’iniziativa da parte dei cittadini, si sono già registrate ben 50 richieste da parte di residenti intenzionati a mettere in atto le pratiche del compostaggio. “E’ importante evidenziare la valenza ecologica ma anche etica di questa iniziativa, nella quale Taormina può rappresentare un modello positivo e un esempio virtuoso nell’attuazione di una pratica finalizzata all’autoriduzione dei rifiuti.

L’obiettivo. La finalità è quella della trasformazione degli scatti alimentari e vegetali in genere, in concime di elevata qualità”, ha sottolineato l’esperto del sindaco per la gestione integrata dei rifiuti, Marco Monforte. La prospettiva è quella di una riduzione della massa degli scarti di circa l’80%. I primi segnali in termini di adesioni da parte dei cittadini sono confortanti e adesso si punta ad una crescita e al consolidamento ulteriore del dato da qui alle prossime settimane. L’iniziativa, che nella prima fase interesserà soltanto le utenze domestiche, può portare vantaggi non indifferenti ai cittadini, visto che si prospetta uno sgravio in bolletta da definire tra il 20% e il 30% della parte variabile.

Le indicazioni. Ad ogni modo, prima di tutto, bisognerà frequentare dei corsi per apprendere la corretta pratica del compostaggio. Per iscriversi bisogna comunicare al Comune il proprio nome e cognome, l’indirizzo di residenza, un recapito telefonico e di posta elettronica. Il progetto è rivolto di norma alle utenze domestiche, per i possessori cioè di uno spazio verde quale un giardino, una campagna, un cortile, e chiunque sia interessato può partecipare.

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