Corso Umberto di Taormina

Taormina. In attesa dell’operazione “Ultimo Miglio” con la nuova ordinanza sul “carico e scarico” che verrà emessa nel nuovo anno dal sindaco e che, probabilmente poi a partire da aprile, disporrà l’accesso al “salotto” della città per il rifornimento merci con mezzi elettrici, il Corso Umberto di Taormina si prepara intanto da gennaio al maquillage da tempo ormai atteso ed invocato a gran voce dai residenti.

Verso i lavori. La Giunta sta predisponendo infatti un piano di interventi per il rifacimento del basolato, disastrato in più punti ormai da anni dal continuo passaggio dei mezzi che effettuano proprio il carico e scarico e che ha sin qui determinato il serio rischio di cadute e scivoloni per turisti e cittadini. Il piano di interventi scatterà dopo le imminenti festività, con molta probabilità tra la metà di gennaio e l’avvento del mese di febbraio. Si cercherà, ovviamente, di sfruttare il periodo di bassa stagione in cui sarà possibile intervenire senza arrecare troppi disagi. Durante gli interventi, ovviamente, si renderà necessario in via provvisoria e di tratto in atto, chiudere il Corso al passaggio per consentire la sistemazione ottimale del basolato.

Pavimentazione da rifare. Il tratto che è maggiormente parso in condizioni critiche è quello soprattutto a pochi passi da Palazzo Corvaja, una “trappola” per i visitatori del salotto di Taormina, dove anche di recente la casa municipale ha dovuto effettuare intanto dei lavori tampone. La strada principale della città, meta di tanti turisti e punto di transito costante anche per i residenti, si mostra infatti, come detto, da tempo in condizioni sempre più preoccupanti. La pavimentazione è diventata sempre più usurata e “ballerina” e il passaggio quotidiano dei mezzi che effettuano il carico e scarico ha reso ancor più fragile il percorso sino a far saltare o sollevare alcuni punti.

Troppi mezzi. La pressione dei camion e dei furgoni che ogni giorno effettuano nelle ore mattutine, in gran numero, il rifornimento merci per le attività in Corso Umberto sta andando a rovinare la tenuta e la stabilità del basolato. Anche per questo il Comune ha già comunicato il 12 dicembre scorso in una riunione a una cinquantina di ditte presenti, che per effettuare il carico e scarico sarà necessario dotarsi di mezzi elettrici, o comunque “non invasivi”, per impedire che poi una volta sistemato il basolato si possa nuovamente ripetere lo stesso problema. L’obiettivo è quello di rendere nuovamente sicuro e perfettamente presentabile il Corso Umberto in vista della prossima stagione turistica.

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