Taormina, Corso Umberto
le operazioni di consegna in Corso Umberto

Taormina. Altro passo in avanti del Comune di Taormina verso l’entrata in vigore dell’Operazione “Ultimo Miglio”, che scatterà nel 2020 (forse già ad aprile) nel centro storico per regolamentare le attività di “carico e scarico” per il rifornimento merci alle attività economiche. Il tentativo è quello di mettere ordine in un settore che da tanti anni a questa parte è diventato una sorta di “giungla” con tanti mezzi che accedono al Corso Umberto, rendono caotica la situazione e creano non pochi disagi ai pedoni e ai turisti.

Il faccia a faccia. Per questo l’assessore al Commercio, Andrea Carpita ha convocato un vertice a Palazzo dei Giurati al quale hanno preso parte oltre cinquanta rappresentanti di aziende operanti nel territorio di Taormina, alle quali sono state anticipate le intenzioni dell’Amministrazione verso quella che sarà un’ordinanza ad hoc con delle nuove disposizioni, che in particolare intendono consentire il carico e scarico e il relativo transito sul Corso Umberto per il rifornimento merci con mezzi elettrici. Il carico e scarico, ricordiamo, al momento viene svolto dalle ore 5 alle 9 del mattino.

Nodi da sciogliere. “La riunione ha avuto esito positivo – spiega Carpita -. Per il momento non abbiamo ancora formalizzato e quindi emesso un’ordinanza nella quale disponiamo subito che da domani o da una determinata data si entra sul Corso soltanto con i mezzi elettrici ma è stato un confronto utile a far capire, in termini abbastanza chiari, alle ditte che dal 2020 occorrerà adeguarsi a questa novità e alle modifiche che introdurremo a partire dalla prossima stagione turistica. Già l’11 giugno e il 6 agosto scorso avevamo fatto due precedenti riunioni per introdurre il tema. Qualche ditta ha evidenziato di avere, in effetti, dei problemi ed in particolare coloro che usano il freddo per i surgelati e poiché non esistono mezzi elettrici con appositi banchi e per questa imprese si pone una questione da approfondire. E’ anche vero che, al contempo, ci sono delle piccole aziende che operano sul territorio con dei furgoni, ad esempio, per le attività di lavanderia e che già alle 8 sono fuori dal Corso Umberto, e parliamo di realtà che faticherebbero a dover spendere 30-40 mila euro per acquistare un mezzo elettrico. Abbiamo ascoltato tutti, evidenziando la nostra posizione e prendendo nota delle posizioni espresse dai privati”.

Consegne in divisa. “Rispettiamo le posizioni di tutti – prosegue Carpita – ma dal prossimo anno, per forza di cose, è necessario cambiare – continua Carpita – i dipendenti delle aziende, preposti alle consegne sul Corso dovranno operare munendosi di un vestiario adeguato alle attività di “carico-scarico” e non presentandosi nel salotto di Taormina in canottiera e con un abbigliamento poco rispettoso del decoro urbano. Dovranno avere, intanto, delle divise”.

Area di stoccaggio. “A questo punto valuteremo l’esatta tipologia di mezzi elettrici da indicare per poter effettuare le attività di carico e scarico. Ci siamo aggiornati, a tal riguardo, a dopo le imminenti festività. Chi avrà difficoltà con l’elettrico dovrà, comunque, garantire un’alternativa in linea con l’ordinanza che verrà in ogni caso emessa e che sarà pronta entro e non oltre il 31 gennaio. Ci confronteremo anche con Asm e con la Polizia locale per individuare un’area di stoccaggio dove far arrivare i mezzi, per poi far accedere al centro con dei mezzi compatibili con il nostro centro storico. Sia chiaro che non vogliamo arrecare alcun danno a nessuna impresa e a nessuna attività economica. Tra la metà di gennaio e febbraio chiuderemo il Corso per rifare il basolato oggi usurato in più punti e non si potrà più accedere con dei mezzi pesanti”.

Censimento delle aziende. Previsto anche l’avvio immediato, intanto, di un censimento di tutte le aziende per avere contezza di chi accederà al Corso, quindi sia per motivi di viabilità ed anche per garantire la necessaria sicurezza richiesta dalle Forze dell’Ordine. Nelle intenzioni del Comune il punto di riferimento potrebbe essere la terrazza del parcheggio Porta Catania,dove si posizionerebbe una colonnina per ricaricare i mezzi elettrici. Si intende puntare sull’operazione “Ultimo Miglio”, che la scorsa estate aveva provato a lanciare Asm, ed il cui avviso pubblico allora andò però deserto. Quest’ultima iniziativa aveva prospettato un servizio da espletare esclusivamente con l’utilizzo di mezzi ecologici. Da qui la definizione della cosiddetta “logistica dell’ultimo miglio”, ovvero la consegna della merce all’utilizzatore finale, dove cresce l’e-commerce ed il commercio per corrispondenza. In quella occasione non c’erano stati, tuttavia, operatori interessati a proporre un servizio dedito anche a decongestionare il “salotto” di Taormina dal traffico di mezzi a motore per puntare invece su mezzi non inquinanti.

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