il parcheggio Lumbi di Taormina

Taormina. Arriva il momento della verità per la definizione del “dare-avere” tra Comune di Taormina e Asm, una questione rimasta irrisolta ormai da almeno un decennio e ora vicina al bivio finale. I revisori dei conti nell’esame della situazione finanziaria di Palazzo dei Giurati hanno sollecitato, infatti, l’approvazione dei bilanci delle partecipate (Asm e Rete Fognante) e in questo contesto c’è da sistemare, in via definitiva, il conteggio delle somme che il Comune dovrà versare ad Asm per i servizi pubblici effettuati dall’azienda in questi anni e, contestualmente, va anche accertato se Asm a sua volta debba ancora accreditare delle somme residue all’ente locale (ad esempio il canone di affitto per i parcheggi comunali Lumbi e Porta Catania che l’azienda gestisce).

I contratti di servizi. La municipalizzata, in effetti, si è già messa praticamente alla pari o quasi con alcune azioni che erano state effettuate dal precedente liquidatore, Agostino Pappalardo, e una stima aggiornata della situazione è in corso a cura dell’attuale liquidatore Antonio Fiumefreddo. In tal senso il Comune sta predisponendo i contratti di servizi, che rappresentano un passaggio essenziale per risolvere la vicenda.

Verso la transazione. Il Comune ha previsto un maxi-emendamento al bilancio pluriennale 2019-2021, in vista della seduta che il commissario ad acta, Angelo Sajeva, ha convocato per il 27 dicembre, e in quel documento ha previsto un’apposita copertura finanziaria. “Sono stati previsti – chiarisce il Comune nel maxi-emendamento ed in quelle che sono anche delle controdeduzioni ai revisori che avevano dato nei giorni scorsi parere negativo al bilancio pluriennale – accantonamenti nell’avanzo presunto di amministrazione 2018 per 5 milioni 131 mila euro, di cui 3 milioni 199 mila euro per quota parte servizi resi da Asm al 31 dicembre 2018 e non pagati. Nelle more di addivenire ad un accordo transattivo con Asm per i servizi resi dalla stessa fino al 31/12/18 e non pagati sono già stati predisposti e depositati in atti d’ufficio – attualmente all’esame del liquidatore – gli schemi di contratto per il servizio di trasporto scolastico, manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica e della pubblica illuminazione. Inoltre l’Amministrazione ha avviato un percorso di risanamento dei debiti-crediti con Asm, attraverso il controllo e la rimodulazione dei bilanci”. Si va, quindi, verso la transazione che dovrebbe mettere la parola fine alla questione e che rappresenterebbe il momento “tombale” su una querelle che si trascina, come detto, da molto tempo e ha attraversato almeno quattro consiliature.

I versamenti di Asm. L’azienda, come si ricorderà, ha versato infatti nel dicembre 2018 ben 2 milioni 036 mila 672 euro per il ticket d’ingresso riscosso per conto della casa municipale nei parcheggi Lumbi e Porta Catania, al parcheggio Mazzarò scoperto e coperto nonchè nell’area denominata Madonnina, negli anni 2015,2016 e 2017. Lo scorso agosto poi Asm ha versato il ticket riscosso per conto del Comune nei parcheggi per l’anno 2018 e per il primo semestre 2019, per un ammontare pari a Un milione 209 mila 041 euro, e in quella stessa fase sono state avviate dall’azienda le procedure per “Il recupero delle somme dovute dal Comune di Taormina ad Asm per un importo che risulta, salvo migliori verifiche, pari a 6 milioni 595 mila 711,59 euro fino al 30 giugno 2019”. Ora si va verso l’irrimandabile momento dei conteggi finali.

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