la sede della Cassa Depositi e Prestiti a Roma

Taormina. I sindaci di Taormina, Castelmola, Giardini e Letojanni stringono i tempi per non perdere l’opportunità di rilanciare la viabilità ed i collegamenti nel primo polo turistico siciliano attraverso tre finanziamenti da complessivi 37 milioni di euro del Masterplan. Il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, e il vicesindaco di Taormina, Enzo Scibilia, hanno incontrato a Palazzo dei Leoni i tecnici della Città Metropolitana e a conclusione del faccia a faccia è emersa la conferma della disponibilità a poter attingere a queste risorse strategiche ma, al contempo, anche la necessità di individuare le risorse per la progettazione.

Il confronto. “Insieme al collega Scibilia – afferma Orlando Russo (presidente dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina) – abbiamo avuto un confronto costruttivo presso gli uffici dell’ex Provincia regionale e abbiamo avuto conferma del fatto che occorre trovare in fretta i fondi per procedere con le progettazioni e redigere i relativi atti esecutivi”.

I tre interventi. Il quantum complessivo a disposizione dei Comuni per i tre progetti, come detto, è di circa 37 milioni, e nello specifico il principale progetto da 22 milioni di euro prevede una strada che dovrebbe andare a collegare la popola contrada Mastrissa con Rossello (Castelmola-Taormina) per poi connettersi con un vecchio tracciato sino allo svincolo A18 a Giardini. Si prospetta poi un collegamento rapido tra Castelmola, le aree periferiche tra Taormina e Castelmola e Giardini all’altezza del casello A18, accanto a Trappitello. Le altre due opere che prevedono il collegamento da contrada Ogliastrello-Blandina (Castelmola-Letojanni), con un progetto da 10 milioni, e un ulteriore iter da 5 milioni per l’asse viario tra la Rotabile Castelmola e il borgo.

Le somme. Stando alle stime aggiornate servirebbero, in sostanza, 300 mila euro per la progettazione del collegamento tra Mastrissa e Rossello, e potrebbero poi bastare circa 150 mila euro invece per gli altri due progetti riguardanti le opere tra Letojanni e Castelmola. La soluzione alla quale si era pensato inizialmente era quella di chiedere un’anticipazione del 10% sugli stanziamenti direttamente al Ministero delle Infrastrutture, proprio per le progettazioni. Un’ipotesi che, però, non è decollata e allora gli amministratori dei quattro comuni ipotizzano ora una soluzione alternativa.

La soluzione. “Stiamo valutando l’opportunità di trovare le risorse che occorrono alle progettazioni – afferma Russo – per il tramite della Cassa Depositi e Prestiti. Con questa ipotesi siamo convinti che si possa superare la problematica e si potrebbe, quindi, definire la fase progettuale. Si tratta di opere strategiche per migliorare la viabilità dell’intero comprensorio e il nuovo anno che si aprirà tra qualche settimana potrà rappresentare un momento importante per imprimere una svolta ai nostri Comuni in vista dei prossimi anni. Le opportunità messe a disposizione dal Masterplan con questi finanziamenti sono in grado di risolvere alcune problematiche e rendere certamente più rapidi e funzionali i collegamenti tra i nostri territori. E’ una prospettiva di rilievo e lavoreremo per concretizzarla”.

Missione nella capitale. Russo, insieme ai colleghi sindaci Nello Lo Turco (Giardini) e Alessandro Costa (Letojanni) sta cercando di sbloccare la questione e all’inizio del nuovo anno potrebbe esserci, in ogni caso, una missione a Roma, alla Cassa Depositi e Prestiti.

© Riproduzione Riservata

Commenti