l'ex assessore Salvo Cilona

“L’Amministrazione comunale di Taormina brancola nel buio sulla situazione finanziaria dell’ente. Noi avevamo risanato i conti dell’ente ma adesso si sta rischiando di riportare di nuovo il Comune nel tunnel di un possibile rischio default”. Lo afferma il consigliere di opposizione Salvo Cilona, che così torna all’attacco dei vertici di Palazzo dei Giurati dopo il recente parere negativo espresso dai revisori dei conti sul bilancio 2019-2021 che ha evidenziato “gravi criticità” sullo stato di salute della casa municipale.

Il rebus delle partecipate. “C’è una grande confusione – spiega Cilona – e c’è un clima che non fa presagire sviluppi positivi per il Comune e per la nostra città. Non riusciamo a capire come potrà questa Amministrazione concludere determinati passaggi nei tempi che hanno previsto e l’esempio più significativo è quello dell’intesa con i creditori sui debiti fuori bilancio che è stata indicata come un obiettivo da centrare entro il 23 dicembre, cioè da qui a una decina di giorni”. C’è poi il rebus delle partecipate: “I revisori hanno rilevato ancora una volta che non sono stati approvati i bilanci delle partecipate del Comune e questo vale non soltanto per Asm ma anche per la Rete Fognante. In entrambi i casi si brancola nel buio e i rispettivi amministratori dovrebbero riferire in Consiglio comunale su come stanno le cose”.

Lo spettro del default. Il parere negativo dato dai revisori del Comune nei giorni scorsi al bilancio 2019-2021 (nello specifico al previsionale 2019), che era stato approvato il 18 novembre dalla Giunta comunale, ha allungato un trend negativo che aveva già riguardato in analoghi termini anche il consuntivo 2016, il consuntivo 2017 e il previsionale 2018 e stavolta le valutazioni dell’organo di controllo sono state ancor più pesanti. “I revisori fanno il loro lavoro e va rispettato – afferma Cilona -. Certamente quando la Corte dei Conti valuterà la situazione del Comune di Taormina, anche sulla base di questi pareri, potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi del default. E sarebbe paradossale perché gli equilibri di bilancio di questo Comune sono favorevoli e nella passata consiliatura, sotto l’allora Amministrazione Giardini, i pareri dei revisori ai bilanci erano sempre stato positivi. Ciò significa che con questa Amministrazione sono stati fatti degli errori. Il dissesto sarebbe una grande iattura per la città e per i cittadini, è uno scenario che nessuno può augurarsi e che va scongiurato”.

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