controlli anti-evasione a Giardini Naxos

Si stringe il cerchio sui casi di evasione tributaria e gli affitti in nero nel territorio di Giardini Naxos. Il sindaco Nello Lo Turco ha reso noto che “all’inizio del nuovo anno arriverà a conclusione l’attività di accertamento in corso da parte degli uffici, dalla quale stanno emergendo situazioni che certamente andranno verificate e chiarite”.

L’indagine degli uffici. Il primo cittadino ha chiesto agli uffici di portare quanto prima a compimento l’indagine conoscitiva avviata nei mesi scorsi su sua richiesta, dedita ad accertare “ogni irregolarità sugli immobili che vengono spesso affittati “nell’ombra”, con delle locazioni cioè in nero che possono avere molteplici risvolti”.

L’identità. Lo Turco ha inteso avviare una ricognizione mirata sia a verificare quei casi di mancati pagamenti dei tributi sia, di riflesso, le posizioni di appartamenti che vengono presi per qualche giorno (o settimana) a persone cui non si conosce la reale identità e che poi possono rivelarsi dei soggetti ricercati come accadde qualche mese fa con un cosiddetto “brooker della ‘Ndrangheta” poi arrestato dai Carabinieri in un immobile in Via Iannuzzo.

Controlli incrociati. “Sono stati effettuati dei controlli incrociati dagli uffici comunali, ancora in corso – spiega Lo Turco -, abbiamo puntato l’attenzione sulle seconde case e al momento posso soltanto dire che stanno emergendo delle situazioni anomale, sulle quali sono in atto le verifiche mirate ad appurare la posizione nei confronti del Comune sui pagamenti dovuti dei tributi e anche per capire di chi è la proprietà degli edifici e come vengono utilizzati. Siamo andati alla ricerca di evasori e possiamo dire che certamente ci sono evasori nei confronti dei quali l’ente intraprenderà tutte le opportune azioni di propria competenza”. “Certamente valuteremo la possibilità di notiziare le autorità preposte in base a quanto sarà emerso ed in riferimento alla gravità di quanto stiamo appurando”, aggiunge Lo Turco.

Ordine pubblico e sicurezza. I controlli stanno puntando la “lente d’ingrandimento”, in particolare, su alcune zone come Recanati. C’è un problema che attiene, insomma, un triplice ambito: quello dei pagamenti dei tributi, quello della concorrenza sleale alle strutture ricettive ed extra-ricettive che arriva da immobili che vengono locati in nero come case vacanza. E c’è poi la questione dell’ordine pubblico e della sicurezza, perché in qualche caso è già emerso che i beni vengono locati a soggetti ricercati dalle forze di polizia.

Riflettori sui complessi condominiali. La casa municipale sta attenzionando alcuni complessi condominiali morosi nei pagamenti, nell’ambito di azioni in alcuni casi anche già avviate per il recupero delle somme non versate nel forziere di Palazzo dei Naxioti.

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