Giardini Naxos vista dal porto
Giardini Naxos vista dal porto

Alle porte di Natale, arriva il momento della verità per il porto turistico di Giardini Naxos. La commissione Via (Valutazione Impatto Ambientale) Vas (Valutazione Ambientale Strategica) ha discusso il progetto per la riqualificazione dell’approdo turistico a Schisò e si appresta adesso ad esprimersi sulla questione che può rappresentare uno “spartiacque” per il futuro della seconda stazione turistica siciliana. Il progetto, ormai da parecchio tempo, divide chi ritiene che possa rappresentare una svolta per l’economia ed il turismo di Giardini, e chi lo contesta temendo che possa invece danneggiare in modo irreversibile la baia, con il “no” all’attuale proposta che è arrivato in particolare da Legambiente.

Progetto al bivio. Adesso sta arrivando il pronunciamento della Regione e il verdetto potrebbe concretizzarsi già in settimana. Il sindaco Nello Lo Turco sarà in missione a Palermo nella giornata di mercoledì. “Sono fiducioso, dico soltanto questo”, così il primo cittadino si è espresso in attesa del pronunciamento della commissione regionale. C’è cauto ottimismo a Palazzo dei Naxioti sul via libera della Regione al progetto alle future opere nel molo di Schisò. Si tratta, in pratica, dell’ultimo adempimento essenziale propedeutico a poter poi convocare la conferenza dei servizi finale dedita a ratificare i dettagli conclusivi del piano di interventi.

Cantiere nel 2021? Dopo l’avvenuto cambio di proprietà di Tecnis Spa, c’è ora in campo la “D’Agostino Angelo Costruzioni Srl” che di recente ha assunto la titolarità del gruppo e dovrebbe quindi realizzare i lavori. Se dovesse arrivare il placet della Regione potrebbe diventare fattibile l’obiettivo al cantiere entro il 2021, tenendo conto che dovranno ancora essere espletati poi, in ogni caso, alcuni passaggi procedurali. Ad inizio del 2020 si potrebbe, invece, tenere la conferenza dei servizi finale, nella quale affrontare l’opportunità di apportare dei correttivi al progetto.

No di Legambiente. Rimane, comunque, come detto la forte contrarietà di Legambiente, che ha ribadito sia con i propri vertici regionali ed anche con il circolo territoriale di Taormina-Giardini-Valle Alcantara presieduto da Annamaria Noessing: “Sull’attuale progetto per il porto turistico nella Baia di Naxos-Taormina, noi diciamo no a speculazioni edilizie cementificazioni e inquinamento. La baia è patrimonio pubblico che va tutelato e mantenuto integro”.

© Riproduzione Riservata

Commenti