il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco

Il Comune di Giardini Naxos dice basta alle pubblicità, e alle affissioni selvagge in particolare, spesso presenti accanto ai monumenti della città. Lo ha stabilito con apposita ordinanza il sindaco Nello Lo Turco che ha disposto il divieto di “collocare qualsiasi forma di struttura pubblicitaria e non, mobile o fissa, sul suolo pubblico, ad una distanza inferiore a 8 metri dai beni pubblici”.

Bene comune da tutelare. Il tutto concerne, nello specifico, monumenti ma anche sculture artistiche, statue religiose e strutture storico-culturali, fontane artistiche, etc. “Il patrimonio artistico, culturale, storico e religioso – afferma Lo Turco – è un bene comune da tutelare e mantenere in ottime condizioni. Sul territorio comunale della nostra città esistono monumenti e sculture e siti storici, la cui importanza richiede maggiore attenzione e tutela. Pertanto è necessario salvaguardare la sicurezza, la stabilità e l’integrità e il decoro del patrimonio artistico, culturale, storico, religioso e dei beni comuni tutti. Le violazioni a questo provvedimento saranno punite a norma di legge”.

La storia sfregiata. Con questa decisione, quindi, il Comune ha inteso dire basta alle varie forme di affissioni che vanno a deturpare alcune aree storiche della città e dei siti di pregio, dove in diverse circostanze nel tempo si sono evidenziati gesti di inciviltà da parte di coloro che non hanno alcun rispetto per la storia e nemmeno per l’ambiente. Un fenomeno divenuto nel tempo dilagante non soltanto a Giardini Naxos ma anche in altre città e che così la seconda stazione turistica siciliana ha deciso di combattere, dichiarando da questo momento “tolleranza zero” per chi vorrà trasgredire questa ordinanza e nei casi, ovviamente, a maggior ragione in cui i trasgressori dovessero essere colti in flagranza di reato.

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