rogo di sterpaglie nel parcheggio del villaggio Le Rocce

“Non è più di alcuna utilità che Le Rocce rimanga ancora di proprietà alla Città Metropolitana di Messina. Il presidente Musumeci intervenga e lo consegni al Comune di Taormina”. L’appello arriva dal presidente del Comitato dei residenti di Mazzarò e Isolabella “La Voce del Mare”, Giovanni Aucello, che chiede al governatore Nello Musumeci di intervenire per ribaltare il destino del villaggio “Le Rocce”, nuovamente sprofondato nel degrado e nel più totale abbandono dopo che nel 2018 il Cga dispose alla Fondazione Fiumara D’Arte del mecenate messinese Antonio Presti di riconsegnare alla Città Metropolitana di Messina l’oasi naturale, a suo tempo concessa il 18 novembre 2016 in comodato d’uso gratuito per 99 anni. Le Rocce è nel baratro di un degrado che non conosce fine, non si intravede nessuna svolta all’orizzonte e spunta persino l’immagine di un rogo nel parcheggio dell’ex villaggio turistico.

La proposta. “Non ha più alcun senso che Le Rocce rimanga all’ex Provincia di Messina, che non ha interesse a gestirlo e ha già espresso la volontà per altro di alienare il bene – afferma Aucello -. Chiediamo che il villaggio Le Rocce venga restituito alla Città di Taormina e ai taorminesi. Era stato inaugurato nel 1954 dalla Regione per rappresentare un’area di riferimento del turismo a Taormina e in Sicilia, poi in seguito lo rilevò l’ex Provincia, che però non lo ha mai gestito in maniera produttiva e lo ha ridotto al degrado più assoluto”.

Incendio nel parcheggio. E nel parcheggio accanto al Villaggio Le Rocce, in un fabbricato di pertinenza sempre dell’ex Provincia, dove c’è un corpo annesso che fa parte in pratica di questo bene, sono stati segnalati da “La Voce del Mare” anche dei roghi che avvengono proprio in prossimità di questo caseggiato e non distanti dall’ingresso del villaggio. “Dopo un sussulto di vita che si era avuto nel periodo in cui ci fu la gestione di Fiumara d’Arte – evidenzia Aucello – questo immobile che potrebbe rappresentare uno straordinario volano per il turismo e per la cultura di Taormina è ripiombato il silenzio ed il degrado, persino con degli incendi che si sviluppano nel parcheggio de Le Rocce, dove si sono verificati dei roghi di sterpaglie”.

Cruda verità. “Questa è la cruda verità sulla situazione – conclude Aucello -, siamo di fronte ad una triste vergogna senza fine. Chiediamo un atto d’amore per salvare quest’oasi naturalistica e che venga trasferita, in qualche modo, alla Città di Taormina, magari per il tramite della Regione. Sappiamo i problemi economici che ha il Comune di Taormina ma ci rivolgiamo al presidente Musumeci, perchè un bene come Le Rocce non può più essere “non gestito” così, ricordiamo sempre che venne realizzato con i soldi dei siciliani ed anche dei taorminesi”.

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