Alfio Auteri
Alfio Auteri

A poche settimane dalla nomina del quinto assessore, che ha visto l’avvenuta nomina in Giunta di Graziella Longo, a Taormina tornano d’attualità i rumors politici sulle ulteriori novità che interesseranno la squadra di governo nel nuovo anno. Mentre sembra salda la posizione di Enzo Scibilia, Francesca Gullotta, Andrea Carpita e ovviamente della neoentrata Longo, è già certo che nel 2020 si concretizzerà una nomina “politica” con l’uscita dell’attuale assessore al Bilancio e Patrimonio, Alfredo Ferraro.

D’Aveni provoca. “E’ un peccato che tra qualche mese questa Amministrazione farà a meno dell’assessore Ferraro e lo getterà via”, è l’incalzante provocazione rivolta dall’opposizione ed in particolare dal consigliere Antonio D’Aveni proprio qualche giorno fa in aula allo stesso Ferraro, che ha incassato la frecciata per altro con il sorriso e mostrandosi sereno, pur sapendo che lo scenario politico è tracciato.

Il candidato. L’assessorato “tecnico” nel quale Ferraro, a sua volta, aveva rilevato nei mesi scorsi il dimissionario Giuseppe Caltabiano, viene reclamato da “Intesa Democratica”, gruppo politico di maggioranza che fa riferimento a Mario D’Agostino, e che in maggioranza in questa consiliatura ha ottenuto l’indicazione a presidente del Consiglio comunale di Lucia Gaberscek. Il nome su cui è pronto a puntare questa componente politica è quello di Alfio Auteri, ex presidente della Fondazione Mazzullo ed ex consigliere di amministrazione dell’Asm. E’ lui in questo momento il più probabile candidato ad entrare in Giunta nel 2020.

I tempi. Resta da capire quando potrebbe concretizzarsi l’avvicendamento tra Ferraro e Auteri, che già nelle scorse settimane era stato uno dei tre nomi proposti al sindaco da D’Agostino unitamente a quelli di Ciccio Intelisano (ex dirigente degli uffici finanziari del Comune nell’Amministrazione di Aurelio Turiano) e Carmelo Mobilia. Il compito di Ferraro potrebbe arrivare al traguardo con l’adozione il consuntivo 2019 (entro fine dicembre intanto verrà esitato il bilancio di previsione 2019).

Rebus bilancio. A quel punto, tra febbraio e marzo, potrebbe concretizzarsi l’uscita di scena di Ferraro e la nomina del successore in Giunta. Il termine tracciato dalla maggioranza per il cambio in Giunta è il preventivo 2020, ma l’avvicendamento potrebbe compiersi prima. Se come sembra probabile sarà Auteri il nuovo assessore, si dovrà affrontare semmai un problema non irrilevante: a chi andrà la delega al Bilancio? Nell’attuale Giunta non intendono rilevare questa delega né il vicesindaco Scibilia né Carpita, gli unici che potrebbero avere una competenza specifica in materia.

Il piano B. E allora non è nemmeno da escludere che possa esserci un “piano B” con la delega al Bilancio che potrebbe tornare al sindaco e con la contestuale indicazione poi da parte dello stesso di un esperto dedito ad occuparsi della contabilità del Comune. Un indizio è già arrivato proprio da una recente nota della maggioranza. “Così come fin dal’inizio concordato con Alfredo Ferraro, assessore tecnico indicato nell’ottica degli incarichi a progetto, raggiunto l’obiettivo del bilancio preventivo 2020, si procederà alla nomina di un assessore con caratteristiche “politiche”, chiedendo a Ferraro di rimanere comunque nella squadra con una funzione più tecnica”. Ed ecco che, con molta probabilità, Ferraro potrebbe dismettere i panni dell’assessore per diventare l’esperto al Bilancio.

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